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Video deshake con Linux: stabilizzare un video mosso con Transcode pt. 2

Integro un articolo del 2013 che trattava l’argomento della stabilizzazione di video mossi.

Fermo restando che il risultato migliore sarebbe usare uno stabilizzatore fisico (un semplice grip con un peso all’estremità inferiore) o un accelerometro solidale (c’è chi lo ha realizzato con un kinect).

Anche in questo caso useremo Transcode, per cui se non l’abbiamo installato occorrerà farlo: (altro…)

Google Webfont: la talpa dentro WordPress

Oggi (dopo più di cinque mesi) torno a scrivere sul blog. E torno a rotta di collo con un articolo alla 007 che farà drizzare i capelli agli utenti WordPress.

Scopro oggi che in WordPress dalla versione 3.8 (oggi siamo alla 4.0) è stato abilitato di default nel backend il carattere Open Sans. In realtà mi ero già accorto di piccoli rallentamenti al caricamento del backend, ma credevo fossero dovuti al nuovo “motore” di WordPress, invece è dovuto alla inclusione diretta di un webfont targato Google. (altro…)

5 estensioni di GNOME Shell che ti faciliteranno la vita

Dopo tutta la latitanza dal blog, un titolo altisonante ad ampio richiamo è proprio quello che ci vuole. Non ho voluto sparare troppo in alto, così ho optato per “faciliteranno” anziché “cambieranno“. Anche perché c’è poco da cambiare, no?

Oggi vediamo come velocizzare alcune operazioni usando le estensioni di Gnome Shell. Ma prima una precisazione per chi non sa bene cosa sia Gnome o la Gnome Shell.

A differenza di altri sistemi operativi, in GNU/Linux il back-end e l’interfaccia grafica sono due cose separate. Un computer che monta Linux può e deve funzionare anche senza interfaccia (altro…)

Tesla rilascia i propri brevetti con licenza open source. Ma sarà davvero così?

Riporto la notizia del giorno – tratto da OSVeichle.

Alcuni di voi sapranno che Tesla – la famosa casa automobilistica per vetture elettriche – ha recentemente annunciato in una conferenza stampa (direttamente dalla bocca del CEO Elon Musk) come – per avvicinarsi all’interesse globale che gravita attorno ai veicoli elettcici e, in generale, alla mobilità sostenibile – intendono permettere l’accesso al loro parco brevetti ad altri utenti che li vorranno consultare.

Questa è sicuramente una grande notizia, probabilmente la più risonante nella storia della mobilità moderna e dell’industria del trasporto. Almeno per quanto riguarda gli ultimi decenni. Anche se questa posizione sembra essere di difficile comprensione stando al punto di vista tipico delle compagnie che cercano di conquistare share di mercato, questo ha perfettamente senso se guardiamo alla mission aziendale di Tesla: “accelerare l’avvento della mobilità sostenibile”. (altro…)