Comment identifier les disques physiques de votre NAS: Guide de lsblk, smartctl et lshw
Quiconque gère un serveur DIY ou un NAS domestique s'est retrouvé dans cette situation de panique au moins une fois. “à cause de l'étiquette manquante”, fissando quattro dischi identici nel case e pregando di non estrarre quello sbagliato durante una migrazione o un guasto.
Se hai un setup misto con un pool fusions, dischi di sauvegarder e unità dedicate alla vidéosurveillance, identificare correttamente il device fisico è fondamentale. Ecco gli strumenti software per mappare il tuo hardware prima di impugnare il cacciavite.
1. Visualizzazione ad albero con lsblk
La commande lsblk è il punto di partenza. Ti permette di vedere la struttura dei dischi, i punti di mount e le etichette dei filesystem.
lsblk -o NAME,SIZE,FSTYPE,LABEL,MOUNTPOINT,MODEL
Esempio di output:
NAME SIZE FSTYPE LABEL MOUNTPOINT MODEL
sda 500G ext4 system / Samsung 870 EVO
sdb 4T ext4 mergerfs_data1 /mnt/disk1 WDC WD40EFRX
sdc 4T ext4 mergerfs_data2 /mnt/disk2 WDC WD40EFRX
sdd 2T ext4 videosurv /mnt/cam ST2000VX008
In questo esempio, grazie alla colonna LABEL et MODEL, sappiamo subito che sdd è il disco Seagate dedicato alle telecamere, mentre gli altri sono i Western Digital del pool dati.
2. La prova del nove: smartctl e il Numero di Serie
Se i dischi sono identici (stessa marca e modello), l’unico modo per distinguerli fisicamente è il Numero di Serie (S/N) stampato sull’etichetta. smartctl (parte del pacchetto smartmontools) è il comando definitivo.
sudo smartctl -i /dev/sdb
Cerca la riga relativa al Numéro de série:
Model Family: Western Digital Red
Device Model: WDC WD40EFRX-68N32N0
Serial Number: WD-WCC7K1XXXXXX
3. Analisi delle partizioni con fdisk
Se hai bisogno di capire come è partizionato un disco (ad esempio per identificare vecchi residui di un RAID o partizioni di swap), usa fdisk.
sudo fdisk -l /dev/sdb
Questo comando ti mostrerà il “Disk identifier” e l’elenco esatto delle partizioni presenti (c'est. Linux RAID autodetect o GPT).
4. Mappa hardware con lshw
Mentre i comandi precedenti si concentrano sui dati, lshw ti dice “où” è collegato il disco a livello di bus hardware. È utilissimo se hai controller SATA aggiuntivi.
sudo lshw -class disk -short
Ti restituirà una tabella con il H/W path, permettendoti di distinguere i dischi collegati direttamente alla scheda madre da quelli su schede PCI-Express o box esterni.
Il mio consiglio: Prima di procedere alla rimozione fisica, lancia sempre
smartctlper ottenere il seriale e scrivilo su un post-it. Una volta aperto il NAS, confrontalo con l’etichetta del disco per una certezza del 100%.



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