I bought a car radio on AliExpress. After 19 months I abandon the idea of discussing the guarantee again
Premise: I don't have it against Chinese sellers. I've bought quite a few things on AliExpress over the years and, in most cases, everything went well.
Questa storia però mi ha fatto riflettere su cosa succede quando un prodotto acquistato dall’altra parte del mondo si guasta davvero.
Tutto inizia il 30 January 2024
Acquisto un’autoradio Android HIZPO per la mia Subaru Impreza. La installo, funziona bene e per diversi mesi non ho alcun problema.
Then, the 15 November 2024, succede l’imprevisto: lo schermo smette di funzionare. L’autoradio si accende, sembra viva, ma il display resta nero. E un’autoradio Android senza schermo è un po’ come uno smartphone senza display: tecnicamente esiste ancora, ma non ci fai praticamente nulla.
Contatto il venditore
Scrivo al venditore tramite il sistema di messaggistica di AliExpress – attenzione a questo dettaglio: siamo ancora entro il periodo di garanzia – e la risposta che ricevo è abbastanza sorprendente: mi viene chiesto di smontare l’autoradio, aprirla e misurare la tensione di alcuni componenti elettronici interni.
Now…
Mi piace molto la tecnologia e ho già smontato più di qualcosina per capire come funziona… ma io faccio tutto un altro mestiere. Non riparo televisori. Non progetto circuiti elettronici. Non ho un laboratorio elettronico in garage.
Per fare quello che mi chiedono dovrei:
- Smontare l’autoradio dall’auto.
- Aprire il dispositivo.
- Individuare il componente corretto.
- Utilizzare strumenti di misura.
- Interpretare i risultati.
In pratica dovrei fare il lavoro del loro tecnico.
“Collabori con noi”
Passano i mesi e ogni volta che torno sull’argomento, il venditore ripete più o meno lo stesso concetto:
“Abbiamo già fornito una soluzione. Lei non collabora.”
La loro idea di collaborazione consiste nel fatto che io dovrei diagnosticare il guasto per conto loro. La mia idea di garanzia è leggermente diversa.
A questo punto apro una disputa
Quando capisco che non sto andando da nessuna parte, apro una disputa tramite AliExpress. Inizio così un lungo scambio di messaggi con il supporto in cui mi viene chiesto di fornire prove.
Le fornisco.
Poi mi viene chiesto un video.
Lo realizzo.
Nel video:
- estraggo l’autoradio dal vano;
- mostro tutti i collegamenti;
- scollego e ricollego i connettori;
- reinstallo il dispositivo;
- accendo l’auto;
- mostro che il display continua a rimanere spento.
Pensavo: “sarà sufficiente così”.
Mi sbagliavo.
Il rimborso al 50%
A un certo punto AliExpress mi propone un rimborso del 50% che mi lascia piuttosto perplesso. Da una parte il venditore sostiene che il problema non è dimostrato, ma dall’altra mi viene offerto metà del valore dell’acquisto.
Se il prodotto funziona, perché offrire un rimborso?
Se non funziona, perché non riconoscere la garanzia?
Serve una perizia
Successivamente AliExpress mi comunica che serve una dichiarazione di un tecnico. Now, trovare un centro specializzato nella riparazione di autoradio Android cinesi non è esattamente semplice così porto l’auto dal mio elettrauto. Lui controlla l’impianto elettrico, l’impianto audio, verifica che tutto il resto dell’auto funzioni correttamente e mi rilascia una dichiarazione scritta in cui certifica che il problema è riconducibile all’autoradio.
Invio anche quella.
Pensavo: “ora siamo a posto”.
Mi sbagliavo di nuovo.
“Serve una prova che non sia colpa sua”
La risposta successiva di AliExpress è che la dichiarazione dovrebbe dimostrare che il guasto non è stato causato da fattori umani. A quel punto ho iniziato ad avere la sensazione di una vaghissima presa in giro.
Invio una prova.
Ne serve un’altra.
Invio anche quella.
Ne serve un’altra ancora.
Nel frattempo sono passati mesi… tanti mesi.
Botti final not to be missed
Nella loro ultima mail AliExpress mi chiede di certificare l’autoradio. Vogliono… “an official quality inspection report” da uno di questi enti:
- CCIC (China)
- BV (Bureau Veritas, France)
- TÜV (Germany)
- SGS (Switzerland)
For the uninitiated, queste aziende lavorano solitamente con grandi multinazionali, governi e… la NASA. Certificano piattaforme petrolifere, grattacieli e reattori nucleari, non certo un’autoradio qualsiasi acquistata da un venditore di AliExpress per poche centinaia di euro.
Ma c’è di più: la certificazione deve essere presentata entro 7 days.
Il prezzo? Probabilmente più di quanto valga la mia auto.
Riesco già a immaginare l’ispettore del TÜV che si presenta in camice bianco, intento a misurare la risposta in frequenza della mia autoradio guasta mentre sorseggia un caffè.
Cosa ho imparato da questa esperienza
La lezione che porto a casa è molto semplice: comprare su AliExpress è facile, ma far valere una garanzia, almeno nel mio caso, si è rivelato decisamente più complicato. Non sto dicendo che tutti avranno la mia stessa esperienza, né che tutti i venditori siano uguali. Sto semplicemente raccontando quello che è successo a me.
My advice
Dopo questa vicenda, personalmente continuerei a utilizzare AliExpress soltanto per acquisti di importo limitato: cose da pochi euro, oggetti per i quali, nel peggiore dei casi, posso permettermi di alzare le spalle e dire: “Pazienza.”
Quando invece si parla di elettronica costosa, dispositivi da installare in auto o prodotti per cui l’assistenza può diventare importante ci penserei due volte, perché il vero problema non è il guasto (i prodotti si rompono) ma è ciò succede dopo. E nella mia esperienza la risposta è stata: mesi di discussioni, video, documents, dichiarazioni e richieste sempre nuove per arrivare a nulla.
Sinceramente mi piacerebbe che qualche associazione dei consumatori analizzasse più a fondo queste situazioni e valutasse se gli strumenti di tutela offerti agli acquirenti europei siano realmente adeguati, anche perché quando li ho contattati mi hanno risposto che per un oggetto del valore della mia autoradio (troppo basso per essere considerata di “lusso”, troppo alto per essere considerata economica) non vale la pena intentare un’azione singola contro AliExpress.
Perché se una garanzia esiste soltanto finché il prodotto funziona, allora forse non stiamo parlando di una garanzia. Stiamo parlando di marketing ingannevole.


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