So identifizieren Sie physische Festplatten in Ihrem NAS: Leitfaden zu lsblk, smartctl und lshw

Veröffentlicht von TheJoe am

Geschätzte Lesezeit: 2 Minuten

Jeder, der einen DIY-Server oder ein Heim-NAS betreibt, war mindestens einmal in dieser Paniksituation “vom fehlenden Etikett”, fissando quattro dischi identici nel case e pregando di non estrarre quello sbagliato durante una migrazione o un guasto.

Se hai un setup misto con un pool Fusionen, dischi di Backup e unità dedicate alla Videoüberwachung, identificare correttamente il device fisico è fondamentale. Ecco gli strumenti software per mappare il tuo hardware prima di impugnare il cacciavite.

1. Visualizzazione ad albero con lsblk

Der Befehl lsblk è il punto di partenza. Ti permette di vedere la struttura dei dischi, i punti di mount e le etichette dei filesystem.

lsblk -o NAME,SIZE,FSTYPE,LABEL,MOUNTPOINT,MODEL

Esempio di output:

NAME   SIZE FSTYPE   LABEL            MOUNTPOINT  MODEL
sda    500G ext4     system           /           Samsung 870 EVO
sdb    4T   ext4     mergerfs_data1   /mnt/disk1  WDC WD40EFRX
sdc    4T   ext4     mergerfs_data2   /mnt/disk2  WDC WD40EFRX
sdd    2T   ext4     videosurv        /mnt/cam    ST2000VX008
    

In questo esempio, grazie alla colonna LABEL und MODEL, sappiamo subito che sdd è il disco Seagate dedicato alle telecamere, mentre gli altri sono i Western Digital del pool dati.

2. La prova del nove: smartctl e il Numero di Serie

Se i dischi sono identici (stessa marca e modello), l’unico modo per distinguerli fisicamente è il Numero di Serie (S/N) stampato sull’etichetta. smartctl (parte del pacchetto smartmontools) è il comando definitivo.

sudo smartctl -i /dev/sdb

Cerca la riga relativa al Ordnungsnummer:

Model Family:     Western Digital Red
Device Model:     WDC WD40EFRX-68N32N0
Serial Number:    WD-WCC7K1XXXXXX
    

3. Analisi delle partizioni con fdisk

Se hai bisogno di capire come è partizionato un disco (ad esempio per identificare vecchi residui di un RAID o partizioni di swap), USA fdisk.

sudo fdisk -l /dev/sdb

Questo comando ti mostrerà ilDisk identifiere l’elenco esatto delle partizioni presenti (ist. Linux RAID autodetect o GPT).

Schau hier:  Reverse Engineering einer IP-Kamera (Teil 1): Extrahieren Sie die Firmware und ihre Geheimnisse

4. Mappa hardware con lshw

Mentre i comandi precedenti si concentrano sui dati, lshw ti dice “wo” è collegato il disco a livello di bus hardware. È utilissimo se hai controller SATA aggiuntivi.

sudo lshw -class disk -short

Ti restituirà una tabella con il H/W path, permettendoti di distinguere i dischi collegati direttamente alla scheda madre da quelli su schede PCI-Express o box esterni.

Il mio consiglio: Prima di procedere alla rimozione fisica, lancia sempre smartctl per ottenere il seriale e scrivilo su un post-it. Una volta aperto il NAS, confrontalo con l’etichetta del disco per una certezza del 100%.


TheJoe

Ich halte diesen Blog als ein Hobby von 2009. Ich bin begeistert von Grafik, Technologie, Open Source Software. Unter meinen Artikel wird nicht schwierig sein, über die Musik finden, und einige persönliche Reflexionen, aber ich bevorzuge die direkte Linie des Blogs vor allem auf Technologie. Weitere Informationen Kontaktieren Sie mich.

0 Kommentare

Hinterlasse eine Antwort

Avatar-Platzhalter

Deine E-Mail-Adresse wird nicht veröffentlicht. Erforderliche Felder sind markiert *

Diese Website verwendet Akismet, um Spam zu reduzieren. Erfahre, wie deine Kommentardaten verarbeitet werden.