MOD Zwerg: So sichern Sie über SSH unter Linux
Nel post precedente abbiamo visto come il MOD Zwerg sia molto più di un semplice multieffetto: ist ein echter Linux-Audioserver. ist, Komm mich, Sie haben Stunden damit verbracht, in Ihrem Browser herumzustöbern, um die perfekte Signalkette zu erstellen, l’ultima cosa che volete è perdere tutto per un errore di sistema o un reset di fabbrica.
Oggi vediamo come automatizzare il backup di pedalboard, preset e plugin utilizzando la potenza di SSH e un semplice script Bash. Niente interfacce grafiche lente: solo riga di comando.
1. Requisiti e Accesso
Erste, collegate il Dwarf al PC via USB. Come sappiamo, l’IP di default è 192.168.51.1. Assicuratevi di avere un client SSH installato sulla vostra distro (ma su Linux è praticamente scontato).
ssh root@192.168.51.1
Hinweis: La password di default è “mod“. Reperibile nella documentazione ufficiale di MOD Audio. Può variare, a seconda della versione del firmware.
2. Dove si trovano i dati?
Sul Dwarf, i dati che ci interessano risiedono principalmente in /data/. In particolare:
- Pedalboards:
/data/pedalboards/ - User Plugins:
/data/plugins/ - Banks:
/data/banks/
3. Lo Script di Backup Automatico
Invece di copiare i file a mano ogni volta, ho scritto questo piccolo script Bash che crea un archivio compresso con il timestamp del giorno e lo scarica direttamente sul PC. Questo script limita al minimo le scritture sulla memoria flash del Dwarf, preservandone la vita.
#!/bin/bash
# Configurazione
DWARF_IP="192.168.51.1"
BACKUP_DIR="$HOME/Documenti/Backup_MOD_Dwarf"
DATE=$(date +%Y-%m-%d_%H%M)
FILENAME="dwarf_backup_$DATE.tar.gz"
# Creazione cartella locale se non esiste
mkdir -p "$BACKUP_DIR"
echo "Avvio backup del MOD Dwarf..."
# Comando remoto via SSH per creare l'archivio e scaricarlo via pipe
ssh $USER@$DWARF_IP "tar -cz -C /data pedalboards banks user-files 2>/dev/null" > "$BACKUP_DIR/$FILENAME"
if [ $? -eq 0 ]; then
echo "Successo! Backup salvato in: $BACKUP_DIR/$FILENAME"
else
echo "Errore durante il backup. Controlla la connessione USB."
fi
4. Automazione (Opzionale)
Possiamo anche rendere lo script eseguibile con chmod +x backup_dwarf.sh e aggiungerlo a un Alias nel vostro .bashrc die .zshrc, così basterà digitare dwarf-backup nel terminale ogni volta che torniamo da un live o dalle prove.
Perché farlo via SSH?
La web interface del MOD Dwarf è fantastica per creare suoni, ma il terminale vince sempre sulla gestione dei file. Via SSH è possibile:
- Effettuare backup selettivi.
- Ripristinare configurazioni precedenti in pochi secondi con
scp. - Verificare l’integrità dei file LV2 installati manualmente.
Avete personalizzato lo script o avete trovato percorsi diversi per i vostri campioni audio (samples)? Lass es mich in den Kommentaren wissen!
Consiglio: Ricordate che il Dwarf usa una memoria flash. Evitate di scrivere script che eseguono backup ogni 5 minuti per non stressare inutilmente il supporto fisico. Fatelo quando apportate qualche modifica, oppure con cadenza mensile.



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