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Ändern Sie das Passwort eines gechrooteten Benutzers

Veröffentlicht von TheJoe am

Geschätzte Lesezeit: 2 Minuten

Manchmal, vor allem, wenn wir es mit Büros zu tun haben, in denen Sicherheit mit leichtem Herzen angenommen wird, es wird zufällig das Root-Passwort oder das Passwort eines Systembenutzers nicht gefunden. Wenn das System Linux ist, erhalten Sie wieder Zugriff auf die Dateien (se il drive non è stato criptato) è un procedimento piuttosto semplice e in questo articolo vedremo come.

Lo scenario più semplice in assoluto è l’accesso root al sistema e lo smarrimento della password di un utente dello stesso. In questo caso basterà lanciare questo comando per sovrascrivere la password dell’utente pippo:

~# passwd pippo

Molto più frequente è invece l’esigenza di dover ripristinare un accesso amministrativo (Wurzel). In questo caso il procedimento è più lungo, ma comunque semplice.

Creazione di un supporto (USB/CD) Live

La prima cosa da fare è scaricare una distribuzione Linux qualsiasi. C’è chi si trova bene con Ubuntu, chi con Arch, chi con altrorealmente non è importante quale, basta scaricare la ISO di una distribuzione Linux e creare un supporto avviabile.

Creare un supporto live è piuttosto semplice e non mi descriverò nel dettaglio come fare. Sono sufficienti una ISO Linux, un programma grafico che installi la distribuzione su chiavetta (unetbootin, windig, rufus, usw..), un bios che supporti l’avvio da USB (in caso contrario sarà necessario scrivere la ISO su CD/DVD), avviare la distribuzione e aprire un terminale.

Giusto per dare qualche nozione in più il processo di avvio di una live carica tutti file relativi al sistema operativo nella memoria RAM del computer senza accedere al disco. Non dovrà stupirci quindi ad avvio ultimato trovare un sistema operativovergine”, lo sarà ad ogni riavvio.

Schau hier:  Photoshop CS6 in Linux

Accesso al disco

Dopo l’avvio della live dovremo “montieren” il disco fisso in cui risiedono i dati, Programme, le impostazioni e gli utenti del computer. Trattandosi di una distribuzione Linux il disco sarà probabilmente partizionato, o potrebbe esserlo, quindi dovremo distinguere la partizione relativa al sistema operativo, quella relativa ai file (nel caso fossero due partizioni separate) e la SWAP.

Apriamo un terminale ed acquistiamo i diritti di root con il comando sudo su. Il comando fdisk restituirà le informazioni che ci servono.

~# fdisk -l
Disk /dev/sda: 250,00 GiB, 
Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disklabel type: gpt
Disk identifier: 996F53B4-81F4-4531-8106-62548F531215

Dispositivo Start Fine Settori Size Tipo
/dev/sda1 518838272 976771071 457932800 249,4G Linux filesystem

Nel mio caso la partizione di riferimento sarà /dev/sda1. Per prima cosa montiamo la partizione per accedervi:

~# mount /dev/sda1 /mnt/

Ora il contenuto del disco è esplorabile all’interno della directory /mnt/. Und’ il momento di usare chroot.

~# chroot /mnt/

Da questo momento le modifiche che effettueremo saranno riferite al disco montato su /mnt/ e non più alla distribuzione live che stiamo usando. Modifichiamo la password dell’utentepippocome faremmo solitamente:

~# passwd pippo

Fatto. Riavviamo il computer rimuovendo il supporto USB e logghiamoci con la password appena impostata.


TheJoe

Ich halte diesen Blog als ein Hobby von 2009. Ich bin begeistert von Grafik, Technologie, Open Source Software. Unter meinen Artikel wird nicht schwierig sein, über die Musik finden, und einige persönliche Reflexionen, aber ich bevorzuge die direkte Linie des Blogs vor allem auf Technologie. Weitere Informationen Kontaktieren Sie mich.

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