Cookie

Komprimieren Sie ein PDF mit Linux

Veröffentlicht von TheJoe am

Geschätzte Lesezeit: 2 Minuten

Von Zeit zu Zeit habe ich zufällig anschauliche Dokumente erstellt, die als PDF geliefert werden sollen. Es versteht sich von selbst, dass das PDF durch die Aufnahme aller Arten von Bildern und Illustrationen mehrere MB auf die Waage gebracht hat.

Una delle soluzioni che ho adottato inizialmente è stata servirmi di un servizio di compressione PDF online. Ne esistono di tutti i tipi sia a pagamento che gratuiti, ma non mi è mai piaciuta come soluzione e dover dipendere dal computer di qualcun altro non fa molto per me, quindi ho cercato un popiù a fondo e ho trovato alcune interessanti soluzioni che riassumo in questo articolo.

Metodo #1: la riga di comando

Usare il terminale è sempre una buona idea quando sai cosa stai facendo e vuoi evitare i fronzoli. La funzionalità che cerchiamo è nel pacchetto ghostscript, un pacchetto già presente nella maggior parte delle distribuzioni “Standard”, e comunque sicuramente presente nei repository.

Questa sintassi ridurrà la dimensione del PDF:

gs -sDEVICE=pdfwrite -dCompatibilityLevel=1.4 -dPDFSETTINGS=/prepress -dNOPAUSE -dQUIET -dBATCH -sOutputFile=compressed_PDF_file.pdf input_PDF_file.pdf

Il comando sembra lungo e complicato e in realtà queste opzioni dovrebbero funzionare per la maggior parte delle applicazioni pratiche. La variabile più importante (quella che più delle altre determinerà la dimensione del file finale) ist dPDFSETTINGS.

dPDFSETTINGSBeschreibung
/prepress (Standard)Qualità migliore, 300dpi, peso più alto
/ebookQualità media, 300dpi, peso moderato
/BildschirmQualità inferiore, 72dpi, il più leggero

Da tenere presente che alcuni PDF non possono essere compressi affatto, oppure dopo aver effettuato la compressione possono risultare addirittura più pesanti. In quei rari casi particolari non c’è molto da fare.

Schau hier:  Webcam und Sicherheit "Bewegungserkennung" mit Linux

Metodo #2: l’interfaccia grafica

Certo non tutti amano avere a che fare con il terminale, ma purtroppo linux vanta piccolo numero di programmi che possono fare poche cose. In breve non è possibile creare un PDF già leggero con un programma nativo, o una funzione integrata, magari svolta da un secondo probrammaoggi serve una riconversione a posteriori.

Purtroppo fra le GUI non esiste neanche una soluzione aggiornata su linux. L’unica GUI (che a quanto pare si appoggia a ghostscript) ist Densify.

L’installazione è piuttosto semplice. GitHub ufficiale, download del programma in formato ZIP, scompattamento, attribuzione dei permessi a+x al file install.sh e avvio del file.

Una volta avviato Densify richiederà l’inserimento del percorso del file di origine, il nome del file di destinazione desiderato, il supporto finale (e relativa compressione).

Personalmente mi trovo meglio con la riga di comando. E tu?


TheJoe

Ich halte diesen Blog als ein Hobby von 2009. Ich bin begeistert von Grafik, Technologie, Open Source Software. Unter meinen Artikel wird nicht schwierig sein, über die Musik finden, und einige persönliche Reflexionen, aber ich bevorzuge die direkte Linie des Blogs vor allem auf Technologie. Weitere Informationen Kontaktieren Sie mich.

0 Kommentare

Hinterlasse eine Antwort

Avatar-Platzhalter

Deine E-Mail-Adresse wird nicht veröffentlicht.

Diese Website verwendet Akismet, um Spam zu reduzieren. Erfahre mehr darüber, wie deine Kommentardaten verarbeitet werden.