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GNU/Linux

Configurare Apache dopo l’installazione

Una regola d’oro: Non dovresti mai dover gestire un sito web dalla tua home directory. MAI. Non dovresti dare al server web la possibilità di passare attraverso la /home/ per vedere la struttura della directory, così come tutte le altre sottocartelle presenti. Un server Web mal configurato, o non configurato, o senza patch può causare una perdita di dati enorme, o la perdita delle credenziali, tale da mettere a rischio i dati personali e gli accessi dei diversi utenti. (altro…)

SEO

11 cose da sapere per ottimizzare il tuo sito su Yandex

Yandex è il motore di ricerca più popolare in assoluto. Con la sua quota di mercato che si aggira attorno al 62% è una potenza anche in Polonia, Ucraina, Kazakistan, Bielorussia e Turchia. Google è ancora una potenza anche in Russia, ma se pubblicizzi o vendi in Russia dovresti ottimizzare prima per Yandex, poi per Google.

Yandex ha molti requisiti che differiscono dagli altri motori di ricerca. Questo aspetto fa di Yandex uno dei motori di ricerca più interessanti con cui ottimizzare perché è diverso rispetto al materiale con cui i professionisti di SEO tendono a lavorare tutti i giorni. (altro…)

Software

CodeLobster PHP Edition: l’editor gratuito PHP, Javascript, HTML, CSS

CodeLobster PHP Edition è software all’avanguardia per lavorare con i linguaggi di programmazione web. E’ in giro da molto tempo e ha molti utenti. In questo articolo, ti dirò tutto ciò che devi sapere per familiarizzare con questo strumento.

Con Codelobster puoi modificare facilmente file PHP, HTML, CSS e JavaScript. La funzione di evidenziazione della sintassi insieme ai suggerimenti per le funzioni, i loro parametri e tag rendono l’esperienza della codifica efficiente. Se il tuo file ha dei contenuti misti, non devi preoccuparti perché lo strumento li gestisce facilmente. Ad esempio, se aggiungi codice PHP a un modello HTML, Codelobster evidenzierà in modo accurato sia le funzioni scritte in PHP che i tag HTML separatamente, consentendo di distinguerle. Lo stesso è applicabile al codice CSS o JavaScript che è spesso contenuto nei file HTML. (altro…)

GNU/Linux

Eliminare il silenzio all’inizio e alla fine di un file audio con SoX

SoX è uno strumento per la modifica dei file audio tramite riga di comando in Linux. Alcuni progetti passati ne permettevano l’utilizzo tramite GUI, ma sono stati nel tempo abbandonati tutti e ci è rimasta solo la riga di comando (non che mi dispiaccia).

Spesso nei file audio viene impostato un silenzio troppo lungo all’inizio o alla fine del file. Se, come nel mio caso, i file sono in coda nel lettore audio, o su un CD l’attesa fa innervosire. SoX oltre a fare praticamente qualsiasi cosa con i file audio, permette di rimuovere il silenzio in ingresso e in uscita, restituendo un file pronto da mettere in coda o da masterizzare (e spesso anche ben più leggero dell’originale). (altro…)

GNU/Linux

VeraCrypt: il successore di TrueCrypt

Nel 2009 scrissi un articolo sulla sicurezza. Ciò che di meglio riuscii a trovare online per criptare i propri file era TrueCrypt, ai tempi era un software sicuro e aggiornato. Non posso dire la stessa cosa a distanza di sette anni. Lo sviluppo si è arrestato nel 2014, ma una buona notizia c’è. Potrei consigliare una lista di software che facciano la stessa cosa, ma non farei altro che lasciare dubbi aperti e invitare la gente a spendere del tempo (tempo che io ho già speso). Per questo non mi dilungherò oltre e consiglierò un fork del progetto che ha avuto seguito fino ai giorni nostri. Si chiama VeraCrypt (l’ultima release a oggi è datata ottobre 2016). (altro…)

Sicurezza

Google Webfont: la talpa dentro WordPress

Oggi (dopo più di cinque mesi) torno a scrivere sul blog. E torno a rotta di collo con un articolo alla 007 che farà drizzare i capelli agli utenti WordPress.

Scopro oggi che in WordPress dalla versione 3.8 (oggi siamo alla 4.0) è stato abilitato di default nel backend il carattere Open Sans. In realtà mi ero già accorto di piccoli rallentamenti al caricamento del backend, ma credevo fossero dovuti al nuovo “motore” di WordPress, invece è dovuto alla inclusione diretta di un webfont targato Google. (altro…)

GNU/Linux

5 estensioni di GNOME Shell che ti faciliteranno la vita

Dopo tutta la latitanza dal blog, un titolo altisonante ad ampio richiamo è proprio quello che ci vuole. Non ho voluto sparare troppo in alto, così ho optato per “faciliteranno” anziché “cambieranno“. Anche perché c’è poco da cambiare, no?

Oggi vediamo come velocizzare alcune operazioni usando le estensioni di Gnome Shell. Ma prima una precisazione per chi non sa bene cosa sia Gnome o la Gnome Shell.

A differenza di altri sistemi operativi, in GNU/Linux il back-end e l’interfaccia grafica sono due cose separate. Un computer che monta Linux può e deve funzionare anche senza interfaccia (altro…)

GNU/Linux

Bcache: il vantaggio di avere un layer fra SSD e HDD in termini di velocità

Ok, la verità è che in questi giorni non sono molto ispirato con i titoli, purtroppo vi dovrete accontentare. Oggi si parla di velocità e dischi SSD/HDD. Non faremo il solito benchmark per dimostrare la superiorità in velocità del disco allo stato solido (è un dato di fatto che sia più veloce), capiremo invece che può essere utile ed economico aggiungere un layer che si occupi di far comunicare i due dischi per velocizzare il processo di scrittura sul vecchio HDD. (altro…)

GNU/Linux

Terminale: cancellare la cronologia dei comandi

Cencellare la cronologia dei comandi dalla cronologia del terminale è un’operazione semplice. Come impostazione predefinita, gli ultimi 500 comandi digitati nel termilane sono salvati nel file nascosto “.bash_history“. I comandi digitati precedentemente possono essere letti rapidamente usando i tasti di direzione (“freccia su” e “freccia giù“). Questo rende semplice richiamare un comando recentemente digitato, ma potrebbe essere un problema di sicurezza nel caso quella sessione venisse utilizzata da più persone. Come fare quindi per eliminare la cronologia dei comandi? (altro…)