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Avviare un programma con GUI da remoto via SSH

Non capita spesso di dover avviare un’applicazione su una macchina remota che richieda l’utilizzo della GUI, più spesso si tratterà di applicazioni da lanciare e far “girare” in background, ma può sempre capitare. Sto pensando ad esempio a chi usa un computer come stazione multimediale (con XBMC la configurazione è molto semplice) o anche solo per sperimentare.

Basti sapere che si può fare, ma è necessario indirizzare la GUI dell’applicazione verso uno schermo in particolare. (altro…)

Abilitare il plugin “zen coding” su gedit

Per chi non lo sa, gedit è l’editor di testo per eccellenza di qualsiasi distribuzione Linux basata su Gnome. È preinstallato sulla maggior parte delle distribuzioni Linux, ad eccezione di quelle basate su window managers diversi da Gnome (Kde, xfce, enlightenment, ecc.). Serve soprattutto per l’editing delle configurazioni nei file di sistema, ma supporta un gran numero di linguaggi di programmazione ed è espandibile con i plugin dedicati.

Per questo motivo, prima di usare Brackets, ho usato Gedit anche per l’editing di HTML e CSS.

Questo è gedit. (altro…)

Brackets: l’editor “di” e “per” HTML / CSS e JavaScript

Ok, il titolo non è un granché, ma non sapevo proprio come spiegare in poche parole che Brackets serve per scrivere codice HTML, CSS e JavaScript, ed è anche scritto in HTML, CSS e JavaScript. State già andando il loop, vero?

Personalmente, per la scrittura di HTML e CSS mi sono sempre trovato bene con Gedit, l’editor integrato in Gnome. Scelsi Gedit per l’interfaccia priva di fronzoli e per la possibilità di personalizzarlo (anche ampliandone le funzioni tramite i plugin). Le impostazioni base sono scarne, ma “girovagando” fra le preferenze si possono abilitare diverse funzioni per farlo diventare un editor completo. (altro…)

Modificare utenti e gruppi nelle nuove versioni di Ubuntu

Può capitare per qualsiasi ragione che un utente (amministratore di sistema) debba mettere mano ai gruppi presenti nel pc. Può capitare per qualsiasi ragione, o programma che ne richieda la modifica (VirtualBox, Wireshark, ecc.). Con le nuove release di Ubuntu è stato deciso che il software aveva raggiunto una maturità tale da poter essere amministrato senza interventi dell’utente sui gruppi, è stato deciso che l’utente medio non ha bisogno di sapere che esistono i gruppi, né di modificarli. Restano validi tutti i comandi da terminale, ma una GUI non esiste più. (altro…)

Photoshop CS6 in Linux

Quello di oggi è uno di quegli spinosi articoli che non parlano esclusivamente di software open source, ma cercano di avvicinare l’utenza commerciale a Linux e al mondo open source in generale. Come avrai intuito dal titolo oggi installiamo PhotoShop CS6 su Linux.

Ovviamente questo blog si schiera CONTRO la pirateria informatica. Se non hai una versione legale, regolarmente acquistata di PhotoShop tanto vale che cambi blog, perché le seguenti operazioni non si applicano nel tuo caso. (altro…)

LibreOffice da terminale: convertire in PDF

Con l’articolo di oggi completiamo l’articolo del 31 maggio relativo alla stampa da client a server, senza driver di sorta. Forse non tutti sanno che LibreOffice e OpenOffice integrano fra i loro pacchetti alcuni comandi da lanciare tramite il terminale. Tali comandi sono identici per tutti i sistemi operativi (si, anche per Windows) e producono gli stessi risultati. Tra questi vediamo oggi la sintassi per convertire tramite terminale qualsiasi tipo di file apribile con LibreOffice / OpenOffice in PDF.

Il comando per Linux è il seguente: (altro…)

M5S: abbiamo bisogno di un software open source

Con l’articolo di oggi vado un po’ fuori dal seminato, ma non voglio aprire un flame con oggetto il Movimento 5 Stelle, semplicemente mi limito a osservare la realtà dei fatti. Vedo oggi che hanno espulso tramite una votazione online, con il 65% di maggioranza, Adele Gambaro, una senatrice del M5S con la quale non ho legami di alcun genere. Forse non tutti sanno che se la Gambaro non volesse dimettersi potrebbe continuare a occupare la sedia che già occupa, benché coerenza voglia che lei si dimetta.

Il mio giudizio però non vuol’essere politico, ma solo una riflessione (altro…)

Tagliare uno spezzone di video con ffmpeg

L’articolo di oggi vuol’essere un riferimento per chi vuole tagliare un video da un punto a un altro con ffmpeg ( quindi usando il terminale). Strano, vero? Per modificare prodotti altamente grafici usiamo ciò che di più lontano alla grafica si possa immaginare.

Spesso il video da tagliare è troppo lungo, e un programma completo (con gui e tutto) consuma troppe risorse e rallenta il sistema.

La sintassi è molto semplice, in una sola riga di terminale (altro…)

Stampare automaticamente, con upload di file su server Linux

Nell’articolo di oggi mi occupo di stampa. Dopo essermi confrontato con le esigenze più disparate della clientela, sono arrivato a teorizzare l’idea che l’utente (utonto) debba avere per forza tutto già pronto. Meno programmi o driver avrà da installare, più sarà contento e meno tedierà chi ha altro da fare.

L’illuminazione mi è venuta spulciando fra le impostazioni della stampante che abbiamo in ufficio. In uno dei menù vedo che è possibile caricare il PDF da stampare sulla memoria interna della stampante per stamparlo automaticamente. (altro…)

OpenKiosk: un browser “nato” per gli internet point

Anni fa mi interessai alla realizzazione di un internet point usando un vecchio pc e una qualsiasi distribuzione linux. In quell’occasione utilizzai Opera, un browser gratuito (non open source) che integrava e integra ancora una delle migliori modalità “kiosk“.

Da allora sono passati quasi tre anni, Opera si è evoluto e continua a integrare la modalità kiosk, ma costantemente in crescita nuovi progetti open source si fanno strada.

Sto parlando di OpenKiosk. (altro…)