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Il “De Mauro Paravia” ha chiuso i battenti

Da qualche mese è ufficiale la notizia che il celebre De Mauro Paravia, uno dei principali dizionari della lingua italiana abbia chiuso la sua linea elettorale, uscendo da ogni catalogo. La decisione è stata adottata motivando come un inutile spreco di risorse la pubblicazione dei lemmi online. A loro dire non hanno portavano utili come l’acquisto del volume cartaceo.

Era innanzitutto da prevedere il comportamento degli utenti. Chi consulta un dizionario online solitamente non ha bisogno di uno strumento identico e cartaceo. Questo potrebbe non portare grandi utili intesi come vendite dello stesso strumento cartaceo, ma visti gli accessi al sito avrebbero potuto entrare utili quali la pubblicità online (il De Mauro è stato credo il primo, o fra i primi dizionari a permettere la consultazione direttamente online). (altro…)

Escludere file e directory dall’indicizzazione usando il file “robots.txt”

Nella rete esistono degli standard di comportamento per i crawler (o bot, o ancora spider) per l’indicizzazione dei contenuti. Non mi riferisco al file “.htaccess“, quello serve per configurare il webserver, sto parlando del file “robots.txt“.

Il file “robots.txt” è uno dei file di configurazione più semplici che esistano, e a differenza di “.htaccess” va posizionato univocamente solo nella directory radice del sito. Tale file comunica ai motori di ricerca che indicizzano il nostro sito di indicizzare o meno determinati file o directory, e il funzionamento è molto semplice: (altro…)

La professionalita’ su internet ha qualche problema

Il Mio Alloggio Screenshot

La mancanza di professionalità su internet porta a siti del genere

Il post di oggi è un po’ polemico, solitamente tendo a non lamentarmi di ciò che c’è, ma a volte l’intolleranza mi porta ad esternazioni di questo genere. Prendiamola come “una guida esaustiva su cosa evitare se volete fare un sito di successo

Proprio oggi in ufficio leggo una mail intitolata “Fwd: Proposta di adesione“. Già il fatto che non ci sia stato neanche il buon gusto di cancellare “Fwd:” mi fa pensare, ma soprassiedo e passo al contenuto del messaggio che riporto, sperando che i gestori del sito che tiro in ballo leggano questo mio post: (altro…)

Cambio veste

Da troppo tempo utilizzavo come template il “green template” creato da me credo una decina di anni fa, quando ancora usavo LimboCMS e successivamente “tradotto” per FlatPress. entrambi i pacchetti erano configurati per salvare il contenuto su file di testo (flat file), il che si è rivelata un’ottima soluzione, ma Leggi tutto…

TheJoe.it su “VHosting service”

logo.jpgDa qualche tempo amministro alcuni siti su piattaforma Aruba, sono sempre stato entusiasta di Aruba per via dei molti servizi offerti ad un costo molto basso rispetto alla concorrenza. Presto mi sono stancato dei servizi poco standard offerti da Aruba, della piattaforma amministrativa per gli account (Windows server), dell’assistenza clienti quasi inesistente e dell’interminabile numero di pannelli nel quale inserire i propri dati (ce ne sono almeno tre). A questo punto ho deciso di passare a VHosting, ma è noto: “Chi lascia la vecchia via per la nuova, sa quel che perde e non sa quel che trova”. Vediamo cosa ho perso e cosa ho trovato: (altro…)

Template CSS gratuiti su “Styleshout.com”

styleshout_freshpick.jpgNavigando per caso nel sito di Webmin, mi sono imbattuto nel footer che rimanda ad un piccolo portale che offre template web standard.

Il sito in questione è “Styleshout.com”, e i template che offre sono divisi in due grosse categorie: “Website templates”, i template liberamente usabili, e “Premium templates”, i template a pagamento. I template gratuiti sono rilasciati sotto licenza CreativeCommons, che oltre a richiedere di preservarne l’autore ed a mostrarne il relativo nome, obbliga ad inserire un link (linkback) al sito dell’autore stesso. (altro…)