Pixel 10 Pro e FRITZ!Box: storia di un amore mai nato (e di come l’ho risolto)

Pubblicato da TheJoe il

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Da poco mi sono regalato un signor telefono: il nuovo Google Pixel 10 Pro. Spacchetto, configuro, faccio il travaso dei dati dal mio vecchio e fidato Huawei P30 Pro e… arriva il momento di collegarlo alla Wi-Fi di casa.

Ho una rete gestita da un FRITZ!Box 7530 AX (principale) e un 4020 come ripetitore cablato al piano di sopra. Faccio per connettermi alla mia rete principale (tammazzo) e, con mio enorme stupore, ecco la beffa: “Connesso, internet assente”.

La cosa assurda? Se provavo a collegarmi alla rete ospiti (tammazzo-lospite), il Pixel navigava che era un piacere. Ma sulla Guest niente NAS, niente servizi locali, niente domotica. Per giorni sono andato avanti con un workaround ridicolo: collegato alla Wi-Fi principale e VPN sempre attiva per instradare i pacchetti. Una follia.

Visto che sono un tipo a cui piace andare per esclusione, ho iniziato a indagare. Ecco tutta la cronistoria dei miei tentativi, dai buchi nell’acqua fino alla soluzione definitiva.

I primi tentativi (I grandi classici che non hanno funzionato)

Prima di toccare i massimi sistemi, ho provato a pulire il campo dai sospetti più banali:

  1. Il nome del dispositivo: Il Pixel aveva il suo nome pulito (pixel-10-pro) registrato nel router. Nessuna eredità orfana dal Huawei.
  2. IP Statici: Sulla Wi-Fi non avevo conflitti perché uso il DHCP per i dispositivi mobili.
  3. Dimentica rete: Cancellare e reinserire la password non ha sortito alcun effetto.
  4. Il MAC Casuale: È una misura di sicurezza di Android. Anche disattivandola non sortiva alcun effetto, ma volevo rinunciare al MAC casuale, quindi l’ho riattivato subito dopo.

La falsa pista: I Canali Radio e il DFS

Guardando i log del FRITZ!Box, ho notato che il router continuava a switchare i canali sulla banda a 5 GHz (passando dal 36 al 52 e poi al 128) per ottimizzare la rete.

L’intuizione: I canali alti della 5 GHz usano il protocollo DFS (Dynamic Frequency Selection). Se il router rileva un radar meteo o militare, fa “silenzio radio” per qualche minuto. Il Pixel 10 Pro vedeva la portante Wi-Fi ma non riceveva dati, marchiando la rete come “senza internet” e bloccandosi in un loop infinito.

Cosa ho fatto: Ho separato temporaneamente le reti 2.4 e 5 GHz.

  • Ho impostato manualmente il canale 36 (che è privo di DFS ed è sempre acceso).
  • Ho spento persino il mio robot aspirapolvere che dai log sembrava impazzito a connettersi e disconnettersi ogni 7 minuti sulla 2.4 GHz.

Per qualche ora ha funzionato. Ho rimesso il Wi-Fi 6, ho riunito gli SSID sotto un unico nome… e dopo due giorni eravamo daccapo. Il Pixel si rifiutava di navigare su tammazzo.

La svolta: questione di IP e di identità

Se la radio funzionava sulla Guest ma non sulla principale, il problema non era il Wi-Fi. Era il routing. Connettendomi alla principale, riuscivo persino a digitare l’IP del router nel browser del Pixel e a vedere l’interfaccia del FRITZ!Box. Quindi il telefono parlava con il router, ma il router gli vietava di uscire su Internet!

Guarda qui:  Ridimensionare tutte le immagini di una directory

Ho provato a impostare un IP statico direttamente sul Pixel (es. .210), bypassando il DHCP del FRITZ! che forse si incartava con il MAC casuale del telefono. La situazione è migliorata, ma non era ancora la soluzione definitiva e “pulita” che volevo.

La soluzione definitiva: Il firewall e i filtri globali

Esasperato, sono andato a spulciare la sezione Internet > Filtri > Filtri globali del FRITZ!Box e ho trovato alcuni “Filtri Globali” attivi di default.

Il Pixel 10 Pro fa un uso massiccio di protocolli di rete moderni e indirizzamenti IPv6 per gestire i servizi Google. Il firewall del FRITZ!Box, purtroppo, tende a vedere alcune di queste richieste come ostili se i filtri sono troppo stringenti.

Ecco le tre mosse combinate che hanno risolto il problema una volta per tutte:

1. Pulizia dei dispositivi “fantasma”

Nel menù del FRITZ!Box c’erano ben 3 vecchie registrazioni inattive di tentativi precedenti del Pixel (forse per via del MAC casuale). Le ho cancellate tutte per azzerare la memoria del router.

2. Disattivazione del filtro Teredo

Nel menù Internet > Filtri > Filtri globali del FRITZ!Box, ho rimosso la spunta a “Filtro Teredo attivo” (Teredo filter). Teredo è un protocollo di tunneling IPv6 che spesso i Pixel usano e che il FRITZ!Box bloccava sulla rete principale, negando di fatto l’accesso a internet al telefono.

3. Ciao ciao IPv6 (La mazzata finale)

Il mio provider non ha configurato gli indirizzi IPv6, quindi per evitare che il telefono continuasse a chiedere un DNS IPv6, sono andato su Internet > Dati di accesso > IPv6 e ho disattivato completamente il supporto IPv6 sul FRITZ!Box, forzando tutta la baracca a funzionare sul vecchio, solido e collaudatissimo IPv4.

4. Reset di rete sul Pixel

Infine, sul telefono ho ripristinato la rete “tammazzo” cancellandola e registrandomi nuovamente, per cancellare ogni traccia del vecchio handshake corrotto.

Conclusioni

Dopo aver disattivato il filtro Teredo, spento l’IPv6 dal router e ripulito le connessioni, il mio Pixel 10 Pro si è ricollegato a tammazzo e da allora non ha più perso un colpo. Navigazione, accesso al NAS di casa e niente più VPN accese a caso sul divano.

Se anche voi avete un Pixel di ultima generazione e un FRITZ!Box e state impazzendo dietro al “Connesso senza internet”, lasciate stare i canali radio: andate dritti sui filtri del firewall del router.

E voi? Avete avuto problemi simili con l’accoppiata Android / AVM? Fatemelo sapere nei commenti!


TheJoe

Mantengo questo blog a livello amatoriale dal 2009. Sono appassionato di grafica, tecnologia, software Open Source. Fra i miei articoli non sarà difficile trovarne circa la musica, ed alcuni di riflessioni personali, ma preferisco indirizzare la linea del blog principalmente verso la tecnologia. Per informazioni contattami.

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