MOD Dwarf: Come fare il Backup via SSH su Linux

Pubblicato da TheJoe il

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Nel post precedente abbiamo visto come il MOD Dwarf sia molto più di un semplice multieffetto: è un vero server audio Linux. Se, come me, avete passato ore a spippolare via browser per creare la catena di segnale perfetta, l’ultima cosa che volete è perdere tutto per un errore di sistema o un reset di fabbrica.

Oggi vediamo come automatizzare il backup di pedalboard, preset e plugin utilizzando la potenza di SSH e un semplice script Bash. Niente interfacce grafiche lente: solo riga di comando.

1. Requisiti e Accesso

Per prima cosa, collegate il Dwarf al PC via USB. Come sappiamo, l’IP di default è 192.168.51.1. Assicuratevi di avere un client SSH installato sulla vostra distro (ma su Linux è praticamente scontato).

ssh root@192.168.51.1

Nota: La password di default è “mod“. Reperibile nella documentazione ufficiale di MOD Audio. Può variare, a seconda della versione del firmware.

2. Dove si trovano i dati?

Sul Dwarf, i dati che ci interessano risiedono principalmente in /data/. In particolare:

  • Pedalboards: /data/pedalboards/
  • User Plugins: /data/plugins/
  • Banks: /data/banks/

3. Lo Script di Backup Automatico

Invece di copiare i file a mano ogni volta, ho scritto questo piccolo script Bash che crea un archivio compresso con il timestamp del giorno e lo scarica direttamente sul PC. Questo script limita al minimo le scritture sulla memoria flash del Dwarf, preservandone la vita.

#!/bin/bash

# Configurazione
DWARF_IP="192.168.51.1"
BACKUP_DIR="$HOME/Documenti/Backup_MOD_Dwarf"
DATE=$(date +%Y-%m-%d_%H%M)
FILENAME="dwarf_backup_$DATE.tar.gz"

# Creazione cartella locale se non esiste
mkdir -p "$BACKUP_DIR"

echo "Avvio backup del MOD Dwarf..."

# Comando remoto via SSH per creare l'archivio e scaricarlo via pipe
ssh $USER@$DWARF_IP "tar -cz -C /data pedalboards banks user-files 2>/dev/null" > "$BACKUP_DIR/$FILENAME"

if [ $? -eq 0 ]; then
    echo "Successo! Backup salvato in: $BACKUP_DIR/$FILENAME"
else
    echo "Errore durante il backup. Controlla la connessione USB."
fi

4. Automazione (Opzionale)

Possiamo anche rendere lo script eseguibile con chmod +x backup_dwarf.sh e aggiungerlo a un alias nel vostro .bashrc o .zshrc, così basterà digitare dwarf-backup nel terminale ogni volta che torniamo da un live o dalle prove.

Guarda qui:  Qualche plugin audio: LinuxDSP

Perché farlo via SSH?

La web interface del MOD Dwarf è fantastica per creare suoni, ma il terminale vince sempre sulla gestione dei file. Via SSH è possibile:

  • Effettuare backup selettivi.
  • Ripristinare configurazioni precedenti in pochi secondi con scp.
  • Verificare l’integrità dei file LV2 installati manualmente.

Avete personalizzato lo script o avete trovato percorsi diversi per i vostri campioni audio (samples)? Fatemelo sapere nei commenti!


Consiglio: Ricordate che il Dwarf usa una memoria flash. Evitate di scrivere script che eseguono backup ogni 5 minuti per non stressare inutilmente il supporto fisico. Fatelo quando apportate qualche modifica, oppure con cadenza mensile.


TheJoe

Mantengo questo blog a livello amatoriale dal 2009. Sono appassionato di grafica, tecnologia, software Open Source. Fra i miei articoli non sarà difficile trovarne circa la musica, ed alcuni di riflessioni personali, ma preferisco indirizzare la linea del blog principalmente verso la tecnologia. Per informazioni contattami.

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.