Capire i permessi in Linux: cosa significano 777, 755, 775 e 644
Se ti è mai capitato di lavorare con un server Linux o installare un software, avrai probabilmente incontrato comandi come chmod 755 o chmod 777. Ma cosa significano davvero questi numeri? E in che modo influenzano l’accesso ai file?
I permessi di base
In Linux, ogni file o cartella ha tre tipi di permessi assegnati a tre categorie di utenti:
- Owner: il proprietario del file
- Group: altri utenti appartenenti al gruppo
- Others: tutti gli altri
I permessi possono essere di tre tipi:
- r = read (lettura)
- w = write (scrittura)
- x = execute (esecuzione)
Ad esempio, un file con permessi rwxr-xr-- significa:
- Il proprietario può leggere, scrivere ed eseguire
- Il gruppo può leggere ed eseguire
- Gli altri possono solo leggere
I numeri: 777, 755, 775, 644
I numeri sono una forma abbreviata per esprimere i permessi. Ogni cifra rappresenta una categoria: Owner – Group – Others.
Ogni permesso è rappresentato da un numero:
- r (read) = 4
- w (write) = 2
- x (execute) = 1
Sommando questi valori, otteniamo i permessi per ogni categoria. Ecco cosa significano alcuni numeri comuni:
| Comando | Significato | Permessi |
|---|---|---|
chmod 777 | Accesso completo a tutti | rwxrwxrwx |
chmod 755 | Accesso completo al proprietario, lettura/esecuzione a tutti gli altri | rwxr-xr-x |
chmod 775 | Accesso completo al proprietario e al gruppo, lettura/esecuzione agli altri | rwxrwxr-x |
chmod 644 | Il file può essere letto/scritto dal proprietario, letto dagli altri | rw-r–r– |

Comandi utili
Il comando chmod serve a cambiare i permessi di un file o di una cartella. Ecco alcuni esempi pratici:
chmod 755 script.sh: assegna permessi lettura/esecuzione a tutti, scrittura solo al proprietariochmod +x script.sh: aggiunge il permesso di esecuzionechmod -R 755 cartella/: cambia i permessi ricorsivamente per tutti i file nella cartella
Attenzione a 777
Dare permessi 777 a un file o una directory significa che chiunque può modificarli o eseguirli. È un rischio per la sicurezza e dovrebbe essere usato solo temporaneamente o in ambienti di test.
Conclusione
Comprendere i permessi in Linux è fondamentale per lavorare in sicurezza. Usare correttamente chmod ti aiuterà a controllare l’accesso ai file, evitare problemi e proteggere il tuo sistema.




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