Cookie

Tempo di lettura stimato: 11 minuti

Il mito della distribuzione Linux leggera che oggi resuscita un Commodore 64 è da sfatare. Vecchi PC con architetture a 32 bit, vecchi netbook o nettop già molto economici quando sono stati messi sul mercato difficilmente avranno “vita nuova” installando Linux, perché l’hardware si è evoluto, i software si sono aggiornati ed è più semplice garantire un certo grado di compatibilità con computer di 10 / 15 anni fa o più recenti.

Computer più datati rischiano di non riuscire ad aprire una pagina web moderna, o di eseguire in modo fluido javascript. I browser sono i software più esosi di risorse e 256MB di RAM possono essere pochi per i requisiti di oggi (anche i NAS oggi spesso hanno più di 512MB di RAM). Certo, Linux in accoppiamento con un disco SSD o ibrido potrebbe renderlo usabile, ma non ti aspettare le prestazioni che avevi 15 anni fa.

Detto ciò passiamo a valutare le migliori alternative ai sistemi proprietari per computer “non-più-giovanissimi“. La lista delle distribuzioni che elenco non segue criteri particolari. Dovrai valutare tu i requisiti minimi di sistema che coincidano con l’hardware in tuo possesso.


Q4OS

Q4OS, il cui nome è un po’ criptico, è una distribuzione Linux basata su Debian, le cui caratteristiche principali sono velocità, semplicità di utilizzo e produttività.

Questa distribuzione dichiara di essere ideale per chi vuole un ambiente lavorativo su misura dei bisogni personali e delle preferenze dell’utente. In questa prospettiva Q4OS è utilizzabile sia per gli utenti meno esperti, sia per quelli avanzati.

Negli screenshot troverai anche dei temi simili al vecchio XP. Personalmente non condivido la scelta di dover “vestire” il proprio SO come se fosse un altro, ma è anche vero che le preferenze personali non si discutono.

Requisiti di sistema
Supporto a 32 bitSi
RAM128MB
CPU300MHz
Spazio sul discoda 3 a 5 GB
Distro derivataDebian
Desktop EnvironmentTrinity per la versione a 32bit
Plasma per la versione a 64bit

Slax

Slax è una distribuzione Linux di tipo “portable”, installabile su una memoria esterna USB ed avviabile senza installazione.

Il file ISO pesa meno di 300 MB, l’interfaccia utente è piuttosto semplice con pacchetti preinstallati essenziali. È possibile anche modificare le preferenze e renderle permanenti nelle sessioni successive. La distribuzione giusta anche per gli utenti alle prime armi.

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitSi
RAM512MB
CPUi686 o più recente
Spazio su disconon dichiarato
suggerirei almeno 5GB
Distro derivataDebian
Desktop EnvironmentXFCE

Ubuntu MATE

Ubuntu MATE è una distribuzione Linux molto leggera, che gira piuttosto bene anche su hardware non giovane. Il DE principale è MATE desktop, quindi l’interfaccia può sembrare più complicata da capire all’inizio, ma comunque intuitiva.

In aggiunta al supporto per computer desktop puoi provare Ubuntu MATE su Raspberry Pi e Jetsons Nano.

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitSi
RAM1GB
CPU1GHz
Spazio su disco9GB
Distro derivataUbuntu
Desktop environmentMate
Risoluzione1024 x 768

Zorin OS Lite

Zorin OS è una distribuzione Linux basata su Ubuntu. Offre una versione alleggerita per vecchi computer e sostituisce l’interfaccia canonica con XFCE.

Se il computer in tuo possesso non è troppo vecchio potresti ancora valutare l’installazione di Zorin OS (anziché la versione leggera).

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitSi
RAM512MB
CPU700MHz
Spazio su disco8GB
Distro derivataUbuntu
Desktop environmentXFCE
Risoluzione680 x 480

Xubuntu

Xubuntu è credo la più famosa delle distribuzioni che metto in questo elenco. È un “official flavor” di Ubuntu: una distribuzione derivata, ma supportata ufficialmente da Ubuntu che condivide le sorgenti software, ma offre una esperienza o prevede una destinazione d’uso differente dalla versione stock di Ubuntu.

In breve tutto il software disponibile per Ubuntu sarà disponibile per Xubuntu, ma il desktop manager è più leggero e i pacchetti installati saranno differenti.

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitSi
RAM512MB
CPU1,5GHz
Spazio su disco8GB
Distro derivataUbuntu flavor ufficiale
Desktop environmentXFCE
Risoluzione800 x 600

Linux Mint XFCE

Se hai un hardware non vetusto Linux Mint XFCE potrebbe essere una scelta da non scartare.

Guarda qui:  5 estensioni di GNOME Shell che ti faciliteranno la vita

Oltre ad essere basata su Ubuntu (si tratta però di una distro derivata non ufficiale, non un Ubuntu flavor) è equipaggiata con il DE XFCE, che la rende veloce e leggera anche per qualche vecchio computer. Considerando che Linux Mint è una delle migliori distribuzioni in circolazione, potresti provarne anche altre edizioni.

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitSi
RAM1GB
CPUnon dichiarata
suggerirei almeno 1GHz
Spazio su disco15GB
Distribuzione derivataUbuntu
Desktop environmentXFCE
Risoluzione1024 x 768

Peppermint

Pepprmint è una distribuzione Linux focalizzata sul cloud che non necessita di hardware recente. È basata su Ubuntu e usa LXDE come DE. Fu creata originariamente per essere installata su netbook e nettop e ancora oggi ne conserva l’approccio votato alla rete.

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitSi
RAM1GB
CPUIntel x86
Spazio su disco4GB
Distribuzione derivataUbuntu
Desktop environmentLXDE

Lubuntu

Altra distribuzione inclusa nelle Ubuntu flavor che troviamo nella nostra lista è Lubuntu. Come Xubuntu, anche Lubuntu offre gli stessi pacchetti inclusi nei repository ufficiali di Ubuntu, ma utilizza un DE differente, anzi due: sia LXDE che LXQT.

Lubuntu può essere usata sia su vecchi che su nuovi PC. Si tratta di una delle derivate più leggere di Ubuntu stock, focalizzata sulla velocità e sul supporto per hardware vecchio.

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitSi (le vecchie versioni)
RAM1GB
CPUPentium 4
Pentium M
AMD K8
Spazio su disco2GB
Distribuzione derivataUbuntu
Desktop environmentLXDE
LXQT

Linux Lite

Anche Linux Lite è, come suggerisce il nome, una distribuzione leggera installabile su hardware datato. Risulta piuttosto semplice da usare anche per i Linux newbie ed, essendo una derivata non ufficiale di Ubuntu LTS, dispone di tutto il parco applicazioni disponibile come la versione stock, con un supporto lungo 5 anni dalla data del rilascio.

Nonostante sia una versione leggera gli sviluppatori non si sono risparmiati sulla dotazione software. Infatti dopo l’installazione troveremo programmi come Firefox, LibreOffice, Thunderbird, VLC, Gimp… insomma programmi non propriamente “leggeri”.

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitSi (le vecchie versioni)
RAM768
CPU1
Spazio su disco8
Distribuzione derivataUbuntu LTS
Desktop environmentXFCE
Risoluzione1024 x 768

CrunchBang++

Anche noto come CBPP o #!++, CrunchBang++ è un clone di Crunchbang Linux. Quest’ultimo progetto è ormai abbandonato.

CrunchBang++ può essere installato senza alcun problema su computer datati, si basa su Debian 10 e l’interfaccia è molto minimale. Date le sue caratteristiche non lo consiglierei ad utenti inesperti.

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitSi (le vecchie versioni)
RAM1GB
CPUPentium IV
Spazio su disconon dichiarato
suggerirei almeno 10GB
Distribuzione derivataDebian 10
Desktop environmentOpenBox

Bodhi

Bodhi Linux è conosciuta per l’interfaccia minimale e il supporto ad hardware di fascia bassa. Dopo l’installazione non troverai molti programmi, per questa ragione il file ISO pesa circa 1GB.

La particolarità più prestigiosa di questa distribuzione è sicuramente il DE Moksh desktop, sviluppato appositamente. Questo DE è la scelta giusta per contenere le dimensioni e offrire una esperienza utente gratificante.

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitSi (le vecchie versioni)
RAM256MB
CPU1GHz
Spazio su disco5GB
Distribuzione derivataUbuntu
Desktop environmentMoksh desktop
(derivato da Enlightenment)

AntiX

AntiX è una distribuzione Linux basata su Debian. Se stai cercando qualcosa che non includa systemd sei nel posto giusto.

AntiX basa l’esperienza utente su iceWM per offrire supporto anche all’hardware non più giovane. Non include un grande parco software preinstallato, infatti la ISO pesa circa 700MB. Ovviamente potrai installare tutto il software che ti serve dal primo avvio.

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitSi
RAM256MB
CPUPentium III
Spazio su disco5GB
Distribuzione derivataDebian
Desktop environmenticeWM

Sparky

Sparky è un’altra distribuzione minimale, ma allo stesso tempo si rivolge anche al mercato dei computer più recenti.

A seconda di ciò che cerchi troverai due varianti di SparkyLinux: una basata su Debian Stable e una su Debian Testing. A queste due varianti si aggiungono le versioni LXQT e la “GameOver” che comprende un ampio parco software.

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitnon dichiarato
RAM512
CPUPentium IV
AMD Athlon
Spazio su disco2GB (CLI Edition),
10GB (Home Edition),
20GB (GameOver Edition)
Distribuzione derivataDebian Stable
Debian Testing
Desktop environmentLXQT

Puppy Linux

Puppy Linux è forse la più singolare tra le distribuzioni che vedremo oggi. Può essere avviata in versione live da CD, DVD o memoria USB, usa di default JWM e OpenBox per contenere al massimo lo spazio di installazione.

Vista la vocazione di Puppy Linux alla velocità, il software incluso è molto scarso, anche se comprende un set di applicazioni basilari.

Requisiti mimini
Supporto a 32 bitSi (le vecchie versioni)
RAM256MB
CPU600MHz
Spazio su disconon dichiarato
suggerirei almeno 10GB
Distribuzione derivataOriginale
Desktop environmentJWM / OpenBox

Tiny Core

Tecnicamente la distribuzione più leggera tra quelle citate, ad ogni modo non è certamente indirizzata a tutti gli utenti.

Tiny Core incorpora le componenti fondamentali di un sistema operativo Linux: kernel e root filesystem. In altre parole è solo “le fondamenta” di un sistema operativo.

Se stai cercando un sistema operativo che si avvii e si colleghi a una LAN potresti iniziare a utilizzarlo, ma non ti aspettare un supporto hardware “classico” senza dover smanettare.

Va da se che questa distribuzione sia utilizzabile solo da un utente avanzato, che sappia – ad esempio – compilare un programma dai sorgenti.

Requisiti minimi
Supporto a 32 bitnon dichiarato
probabilmente si
RAM64MB
CPUi486DX
Spazio su disconon dichiarato
suggerirei almeno 1GB
Distribuzione derivataOriginale
Desktop environmentTiny X

Conclusioni

Come già detto non tutti i computer possono tornare in vita e non tutte le distribuzioni possono essere usati da tutti. In questa lista ho voluto riassumere le caratteristiche salienti di quelle che reputo le migliori distribuzioni Linux fra le più leggere sulla piazza.

E tu quale distribuzione usi?


TheJoe

Mantengo questo blog a livello amatoriale dal 2009. Sono appassionato di grafica, tecnologia, software Open Source. Fra i miei articoli non sarà difficile trovarne circa la musica, ed alcuni di riflessioni personali, ma preferisco indirizzare la linea del blog principalmente verso la tecnologia. Per informazioni contattami.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.