Cookie

Di questi tempi non è proprio il caso di prendere la febbre, neanche fossero 37,5 gradi. Capita di tanto in tanto che sia il nostro PC prenda la febbre. Quando i processi sono tanti, esosi di risorse e il PC non è proprio l’ultimo uscito rischiamo di surriscaldare troppo la CPU, causando lo spegnimento automatico del computer per evitare danneggiamenti ai componenti elettronici. Questo può risultare scomodo, ma va a nostro beneficio. Se il computer non si spegnesse rischieremmo danni anche irreversibili o addirittura di dover buttare il computer (o anche solo di danneggiare la batteria e doverne comprare una nuova).

Esiste una utility a riga di comando per linux che permette di impostare la temperatura massima oltre la quale la CPU non deve andare. Al raggiungimento di tale soglia tutti i processi verranno limitati (e di conseguenza rallentati) per permettere ai processi di arrivare a termine senza surriscaldare la CPU.

Si tratta di temp-throttle ed è un piccolo progetto a riga di comando ospitato su github.

Per utilizzarlo dobbiamo scaricarlo ed estrarlo in una directory a cui abbiamo accesso. Lo si può anche mettere fra i file personali nella home, ma preferisco tenere separati gli applicativi opzionali mettendoli nella directory /opt.

Una volta estratto avviarlo è molto semplice. L’unico parametro da passargli sarà la temperatura massima espressa in gradi celsius oltre alla quale non deve andare. Nel caso in esempio impostiamo 80 gradi.

sudo ./temp-throttle.sh 80

Fatto.

  Shell: masterizzare a riga di comando

TheJoe

Mantengo questo blog a livello amatoriale dal 2009. Sono appassionato di grafica, tecnologia, software Open Source. Fra i miei articoli non sarà difficile trovarne circa la musica, ed alcuni di riflessioni personali, ma preferisco indirizzare la linea del blog principalmente verso la tecnologia. Per informazioni contattami.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.