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Linux dal punto di vista multimediale è sempre rimasto un passo indietro rispetto alla concorrenza. Salvo rare eccezioni i migliori software multimediali, siano di fotoritocco o di video-editing, sono sviluppati esclusivamente (o quasi) per Mac o Windows.

Linux è invece imbattibile, ed è da parecchi anni il sistema più diffuso, per tutto ciò che riguarda i server. Oggi ci occupiamo di media server DLNA: particolari file server ai quali si può accedere tramite client compatibili DLNA.

Cosa significa DLNA?

La Digital Living Network Alliance (DLNA) è una collaborazione internazionale fra industrie di computer e compagnie di apparati mobili, con l’obiettivo di sviluppare uno standard comune per la comunicazione su rete locale di molteplici dispositivi audio e video. Lo standard DLNA è attualmente adottato da oltre 250 aziende; fra i fondatori della collaborazione si possono citare Intel, LG Electronics, Microsoft, Panasonic, Pioneer, Philips, Samsung, Sharp, Sony, Huawei e Toshiba.

Oggi vediamo i più diffusi software open source per la gestione dello streaming verso client DLNA (siano essi computer, tablet, smartphone, tvbox, smart tv o altro).

Gerbera

Gerbera nasce dal progetto MediaTomb, ormai terminato. Si tratta è un piccolo software per linux facilmente installabile se “pacchettizzato” per la propria distribuzione. Su GitHub si trovano le istruzioni per installarlo da zero e anche i pacchetti distro oriented.

Una volta installato e configurato Gerbera può essere impostato tramite interfaccia web alla porta 49152 (modificabile a piacimento con i file di configurazione). L’interfaccia web inoltre ci permette di aggiungere o rimuovere i contenuti (file o intere directory) alla lista di riproduzione. Con il client poi si andrà a scegliere il contenuto.

Gebera una volta installato e configurato è un software impeccabile. Si perde un po’ di tempo a cercare di capire come si configuri, ma una volta fatto è ottimo.

MiniDLNA

MiniDLNA è un software open source altrettanto modesto installabile facilmente sulle maggiori distribuzioni linux. È il software server DLNA principale per Ubuntu.

Al contrario di Gerbera, MiniDLNA non include una interfaccia di gestione dei contenuti. Una volta installato andrà configurato completamente tramite riga di comando e i file da condividere con i client DLNA sono tutti quelli contenuti in una directory specificata nel file di configurazione.

L’eseguibile con cui avviare il programma (lo stesso che andrà usato per inserire MiniDLNA fra le applicazioni d’avvio è:

/usr/sbin/minidlna

Il file di configurazione invece è /etc/minidlna.conf e andrà modificato con privilegi amministrativi.

Per condividere una determinata posizione è necessario aggiungere o togliere il commento a questa riga:

media_dir=TIPO,/path/to/files

Al posto di “/path/to/files” andrà inserito il percorso della directory contenitore, mentre al posto di “TIPO” andrà inserita una di queste lettere: V, A, P, PV (Video, Audio, Photo, Photo+Video).

È anche possibile assegnare un nome al server per riconoscerlo nella rete.

friendly_name=NOME

E poi?

E poi sarà come morire… In questo articolo abbiamo parlato di un paio software per avviare un server DLNA con linux, ne esistono altri anche più completi e più user friendly, ho scelto questi due perché provandoli li ho trovato sufficientemente semplici e open source.

E voi quali usate?

Non ti basta?


TheJoe

Mantengo questo blog a livello amatoriale dal 2009. Sono appassionato di grafica, tecnologia, software Open Source. Fra i miei articoli non sarà difficile trovarne circa la musica, ed alcuni di riflessioni personali, ma preferisco indirizzare la linea del blog principalmente verso la tecnologia. Per informazioni contattami.

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