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Poniamo il caso di avere un video dal quale vogliamo estrapolare una traccia audio. Le ragioni possono essere le più svariate, potremmo voler salvare un effetto speciale all’interno di un film (sparo, scoppio, musica d’atmosfera, frase celebre, ecc), oppure parte di una canzone, le possibilità sono infinite.

Oggi vediamo come si fa con ffmpeg, il solito tool a riga di comando che tiro sempre in ballo per codificare i video, rallentarli, adattarli alla mia TV e altro ancora.

Come già più volte specificato, ffmpeg si installa su Ubuntu con il più classico:

sudo apt-get install ffmpeg

Non ha grandi dipendenze e funziona a riga di comando da subito.

La sintassi del comando è la più classica in ambito linux:

ffmpeg -i /percorso/del/file.flv audio.mp3

L’argomento “-i” sta per “file in ingresso“.

Oltre alle altre miriadi di configurazioni possibili (consultate il manuale digitando “man ffmpeg“) una fra le funzioni che preferisco è il controllo sui bitrate, per impostare la qualità dell’audio estratto:

ffmpeg -i video.flv audio.wav -ab 128k

Ffmpeg supporta gran parte dei formati video in circolazione, anche la codifica “flv” o i “mov“. Come dite? Siete troppo pigri per aprire un tab e scrivere “ffmpeg formati supportati“? Ok, potete digitare “ffmpeg --formats” in un terminale, vi risparmierà una faticosissima ricerca online.


TheJoe

Mantengo questo blog a livello amatoriale dal 2009. Sono appassionato di grafica, tecnologia, software Open Source. Fra i miei articoli non sarà difficile trovarne circa la musica, ed alcuni di riflessioni personali, ma preferisco indirizzare la linea del blog principalmente verso la tecnologia. Per informazioni contattami.

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