TheJoe.it Into the (open) source

18giu/111

Tips: Aprire un file EPS con Gimp su Windows

gimp

La versione di Gimp per Windows non è nient'altro che un porting della più completa versione per Linux. Di per se Gimp su Windows non ha nulla da invidiare alla versione Linux, non fosse per alcuni piccoli pacchetti aggiuntivi che su Linux vengono abilitati nativamente. Uno di questi è Ghostscript.

Da Wikipedia

Ghostscript è una collezione di programmi liberi basata su un interprete dei linguaggi di descrizione di pagina PostScript e Portable Document Format, entrambi della Adobe.

15giu/110

Ricostruire il database di YUM in Fedora 15

fedora-logo

Chiedo scusa ai lettori se in questi giorni non ci sono state update regolari sul blog, ma è stato un periodo un po' impegnativo e il blog è passato in secondo piano.

Oggi parliamo di GNU/Linux, oltre che a Fedora 15 questa procedura si applica anche a versioni ben meno recenti.

Può capitare che il database di YUM venga corrotto, capita soprattutto quando installiamo dei pacchetti al di fuori di YUM (usando "rpm --install <pacchetto.rpm>" o altro). La procedura per riportare tutto alla normalità è la seguente:

24mag/113

Fotografia: come usare i valori ISO

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Nell'articolo di oggi si parla di fotografia, e precisamente dell'ottimizzazione relativo al valore ISO a seconda dell'esposizione o dell'apertura del diaframma.

Iniziamo col dire che il termine ISO indica lo standard a cui ci si riferisce per indicare la sensibilità del sensore interno delle fotocamere digitali in rapporto alla luce. In altre parole impostando un valore di ISO basso avremo un sensore poco fotosensibile ed una foto più scura, viceversa (a parità di apertura diaframma e tempi di esposizione) con valori ISO molto alti avremo un sensore più sensibile ed una foto vistosamente più chiara (con qualche grana di rumore digitale in più, ma di questo parleremo più avanti).

18mag/111

È nato BlueGriffon, un editor HTML basato sul motore rendering di Firefox

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Non molto tempo fa si parlava di KompoZer: un editor HTML nato dal codice abbandonato di NVU, che era nato dal codice abbandonato di Mozilla Composer e di Netscape Gold. Dal 10 maggio, invece nasce BlueGriffon, un'altro fork del progetto rilasciato sotto tripla licenza: "Mozilla Public License 1.1", "GNU General Public License Version 2" e "GNU Lesser General Public License Version 2.1". Il primo annuncio sul sito ufficiale (datato 30 settembre di due anni fa) recita queste parole:

13mag/110

“Livellare” il volume della nostra libreria MP3 con MP3Gain

gain

Con il breve consiglio di oggi parliamo di musica, o meglio di come semplificare un problema annoso di chi ha una vasta libreria MP3 in cui ogni brano è rippato ad un volume differente.

Quante volte ci è capitato di mettere il nostro lettore MP3 in riproduzione random e dover armeggiare ogni volta con il volume perché una canzone "spara", e l'altra non si sente? La soluzione c'è, e si chiama MP3Gain. MP3Gain è un programma open source il cui unico scopo è livellare (il termine tecnico corretto è "normalizzare") il volume di uscita di un file audio.

28apr/112

Tutorial: Effetto “macro” ad un panorama con Gimp

macro

Nel tutorial di oggi ci occupiamo di una tecnica particolare, che renderà le nostre foto curiose. Per macrofotografia (o più semplicemente "macro") si intende la fotografia dei piccoli dettagli a cui l'occhio difficilmente presta attenzione. Ci sarà sicuramente capitato di vedere online, o in alcune riviste di natura qualche foto ingrandita di insetti microscopici, oppure le classiche foto all'occhio composto della mosca. Tutto ciò è impercettibile ad una prima occhiata, ma con un buon obiettivo "macro" si riesce a distinguere con precisione anche l'occhio composto.

Nel tutorial di oggi però non ci occupiamo di macrofotografia, ma di applicare la sfocatura derivante dalla macrofotografia alla realtà. Tutta finzione, niente macro per oggi.

22apr/112

Alcuni metodi per contrastare le mail di SPAM

spam

La vignetta satirica di oggi, di Randy Glasbergen ci introduce al problema della SPAM, una vera piaga che affligge internet. In alcune recenti statistiche la percentuale di spam su tutte le mail inviate ogni giorno raggiunge l'82%, e non è difficile stilare una statistica sulla propria casella mail personale. Ad esempio il 21 aprile ho ricevuto otto mail di spam... e otto mail "buone". La metà.

La piaga della spam è anche dovuta al poco controllo dei provider "troppo economici", o alle leggi di alcuni Paesi troppo "libertine" che non impongono controlli ai provider. Ma a tutto c'è una soluzione, anzi ce ne sono diverse. Qualche tempo fa mi è capitato di dover includere un indirizzo mail in chiaro fra le pagine di un sito. Scrivere l'indirizzo mail in chiaro equivale a dire: "sono qui per ricevere SPAM", così mi sono documentato e le soluzioni sono molteplici.

17apr/113

Abilitare una swap esterna su qualsiasi drive connesso (anche USB)

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Nell'articolo di oggi ci occupiamo di computer e velocità. Conseguentemente al rilascio di Windows 7 sono venuto a conoscenza di una nuova, piccola utility: ReadyBoost. In pratica altro non è che una swap su drive USB: inserisci la chiavetta, abiliti ReadyBoost sulla chiavetta, la chiavetta scompare dalle risorse e viene usata per lo storage temporaneo dei file (non tutti, alcuni file mirati).

Forse non tutti sanno che abilitare una swap USB è sconsigliato per due (forse tre) ragioni principali:

8apr/110

Inserire un font “custom” tramite CSS, senza upload

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Oggi vediamo uno strumento utile messo a disposizione da Google. Da parecchio tempo ho in cantiere due articoli sui custom font, ma non mi sono mai deciso ad ultimarli, ed oggi me ne esco con i custom font di Google. Partiamo dal recente per arrivare al passato, mi piace fare le cose al contrario, e magari in uno dei miei prossimi articoli vedrete come includere i vostri custom font nelle pagine web tramite upload, o di come installare OpenOffice su un Commodore 64.

Il font che prendiamo come esempio è "Just another hand", un font tipo "handwritten" che potremmo utilizzare anche per i titoli.

29mar/112

GTranslate: un widget per la traduzione automatica

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Oggi vediamo da vicino uno degli automatismi che più mi hanno semplificato la vita sul web. Molti di noi conosceranno gli "Strumenti per le lingue" offerti da Google, ma non tutti sanno che è possibile integrare i bottoni "bandierina" all'interno del proprio sito per effettuare una traduzione automatica, istantanea di tutto il contenuto senza che cambi l'indirizzo nella barra dell'URL. Sto parlando di GTranslate, una libreria che si occupa appunto della traduzione istantanea di tutto il contenuto che trova in una pagina; e un esempio lo potete vedere cliccando sulle bandierine nella colonna di destra, in alto su questo sito. In questo caso la libreria è integrata in un plugin per WordPress (il motore che fa "girare" questo blog), ma è possibile utilizzarla con qualsiasi sito, anche con pagine HTML statiche.

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