LibreOffice “Calc”: colorare righe alternate

Quando abbiamo una piccola tabella (di una o due pagine al massimo) dare un colore allo sfondo delle righe alternativamente può essere una procedura, anche se manuale, abbastanza veloce. Ma cosa accade quando abbiamo una tabella da oltre 1.000 record? Il metodo del copia incolla preventivo manuale può anche essere una soluzione accettabile, ma perderemmo inutilmente un sacco di tempo, allora mi sono messo a cercare un metodo che me ne facesse risparmiare e ho trovato la formattazione condizionata.
La formattazione condizionata altro non è che l'imposizione delle condizioni al foglio di calcolo. Se la condizione viene soddisfatta ci sarà una conseguenza, se non viene soddisfatta la conseguenza sarà un'altra.
CSSDeck: tante idee dai professionisti del web design

Dalla nascita dei CSS3 i web designer sono letteralmente impazziti per le innumerevoli nuove possibilità a disposizione. Alcune delle più eclatanti sono la possibilità di creare un'ombreggiatura (anche sfocata) sotto al testo o a qualsiasi elemento, la possibilità di ruotare gli elementi di quanti gradi si voglia, effetti fade-in e fade-out ed alcune semplici animazioni in genere. La tendenza sembra essere quella di abbandonare (o comunque diminuire) l'utilizzo di software grafici in favore di rendering sofisticati via CSS.
LibreOffice “Calc”: definire la prima riga di ogni pagina

LibreOffice è la suite di ufficio open source per eccellenza, nata dal progetto OpenOffice quando lo stesso venne acquistato (insieme ad altri prodotti della SUN Microsystems) da Oracle. "Calc" è uno dei programmi inclusi nella suite LibreOffice, si tratta di un foglio elettronico. L'articolo di oggi cerca di semplificare la vita a chi ha la necessità di avere sempre determinate celle come intestazione di pagina.
La riga di intestazione inclusa in Calc, raggiungibile seguendo i menù "Formato" - "Pagina" - "Riga di intestazione"- "Modifica", è basilare e viene spiegato dallo screenshot preso dal programma, qui di seguito.
PrintEdit: Layout di stampa per pagine web

Nell'articolo di oggi cerco di dare un po' di visibilità a un'estensione per Firefox che ci fa risparmiare carta, inchiostro / toner e ambiente. Si tratta di Print Edit, come vedremo permette di modificare l'anteprima di stampa di Firefox, togliendo il superfluo, le immagini, le pubblicità e non solo.
Le seguenti informazioni sono tratte dalla pagina di download dell'add-on disponibile fra le add-on ufficiali di Firefox.
Sicurezza: la scelta della password
Tenere i propri dati al sicuro è importante, e sul web l'unico ostacolo che ci separa da un malintenzionato è una password efficace. Di norma si considera una password di media robustezza quando soddisfi certi requisiti che di seguito andrò a elencare. Va ricordato che anche seguendo questa guida passo per passo esiste la possibilità che la password venga comunque rubata. Tralasciando motivi come l'installazione di malware, potrebbe accadere perché il ladro usa una rete di supercomputer con una velocità di calcolo oltre ogni aspettativa, ma fortunatamente capita prevalentemente in ambito di spionaggio industriale.
L'articolo di oggi non vuole fornire istruzioni ai professionisti, ma cerca di essere una guida per l'utente medio che non vuole vedersi sottratte informazioni personali.
WordPress 3.3 è qui: cosa c’è di nuovo

Proprio oggi ho aggiornato WordPress alla versione 3.3 in italiano, e devo dire che il team di WordPress si è considerevolmente impegnato a migliorarne l'usabilità. Per prima cosa dopo l'aggiornamento si viene automaticamente reindirizzati ad una landing page in cui sono spiegate le modifiche e i cambi d'abitudine per l'utente.
Per prima cosa sono stati ridotti i click nel menù di sinistra. Se prima era necessario cliccare su una voce per aprire la tendina contenente il sottomenu, ora è possibile vedere il sottomenu al passaggio del mouse. Un bel risparmio di tempo per chi è costretto a fare sempre le stesse azioni in modo ripetitivo. Nella barra in alto ora sono comparse sulla sinistra alcune magiche voci tra cui "+ nuovo" per aggiungere un nuovo contenuto, un'icona per amministrare i commenti e "Cancella la cache". Sulla destra è rimasta la possibilità di accedere alla pagina di modifica del profilo (un po' in stile Google).
Tutorial: mosaico “a pallini” tipo anni ’70 con Gimp

Nel tutorial di oggi vedremo come trasformare una foto colorata in una pixel-art originale, utile per creare stampe di grandi dimensioni specialmente quando la qualità dell'immagine iniziale non ce lo permette.
Iniziamo con un'immagine a scelta. Per questo tutorial suggerisco immagini particolarmente colorate perché molti dei dettagli si perderanno nel risultato finale.
Tutorial: creare “toppe” per i jeans con Gimp

Come annunciato nell'ultimo tutorial, quello che segue è un modo semplice e veloce per "cucire" toppe e scritte sui jeans. Ovviamente faremo tutto con Gimp, non sono molto bravo con ago e filo.
Per questo tutorial ci serviremo di alcune risorse facilmente reperibili nel web (o in questo sito), e nello specifico:
Tutorial: creare un tessuto tipo jeans da zero con Gimp

In quanti lavori di grafica capita di dover aggiungere un "effetto jeans"? Può valere per poster, locandine, manifesti. Per quanto mi riguarda fino ad oggi sono sempre andato a cercarmi qualche stock photo, oppure le foto me le sono scattate da me, ma nel tutorial di oggi vediamo come ottenere lo stesso effetto (quasi fotorealistico) con Gimp.
Per prima cosa creiamo un nuovo file immagine su cui lavorare. Userò la dimensione standard "640 x 480". Lo sfondo sarà blu (nel mio caso ho usato il seguente hex: #393a6e).
30 giorni per imparare HTML5 e CSS3

Oggi segnalo un importante serie di tutorial (della durata di un mese) che promette di insegnare il web design anche a chi di design è digiuno in soli trenta giorni. Il corso parte proprio da zero, ed è indirizzato anche a chi non ne sa nulla di web design. E per nulla intendo zero.
Le lezioni sono articolate in modo da non risultare troppo pesanti, le prime cercano di non "mettere troppa carne al fuoco" e si esauriscono in una decina di minuti al massimo, in seguito vengono poi introdotti i vari tag in base all'ordine di utilizzazione. Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto degli standard, all'accessibilità e a come interagiscono HTML e CSS.