Sicurezza: la scelta della password
Tenere i propri dati al sicuro è importante, e sul web l'unico ostacolo che ci separa da un malintenzionato è una password efficace. Di norma si considera una password di media robustezza quando soddisfi certi requisiti che di seguito andrò a elencare. Va ricordato che anche seguendo questa guida passo per passo esiste la possibilità che la password venga comunque rubata. Tralasciando motivi come l'installazione di malware, potrebbe accadere perché il ladro usa una rete di supercomputer con una velocità di calcolo oltre ogni aspettativa, ma fortunatamente capita prevalentemente in ambito di spionaggio industriale.
L'articolo di oggi non vuole fornire istruzioni ai professionisti, ma cerca di essere una guida per l'utente medio che non vuole vedersi sottratte informazioni personali.
WordPress 3.3 è qui: cosa c’è di nuovo

Proprio oggi ho aggiornato WordPress alla versione 3.3 in italiano, e devo dire che il team di WordPress si è considerevolmente impegnato a migliorarne l'usabilità. Per prima cosa dopo l'aggiornamento si viene automaticamente reindirizzati ad una landing page in cui sono spiegate le modifiche e i cambi d'abitudine per l'utente.
Per prima cosa sono stati ridotti i click nel menù di sinistra. Se prima era necessario cliccare su una voce per aprire la tendina contenente il sottomenu, ora è possibile vedere il sottomenu al passaggio del mouse. Un bel risparmio di tempo per chi è costretto a fare sempre le stesse azioni in modo ripetitivo. Nella barra in alto ora sono comparse sulla sinistra alcune magiche voci tra cui "+ nuovo" per aggiungere un nuovo contenuto, un'icona per amministrare i commenti e "Cancella la cache". Sulla destra è rimasta la possibilità di accedere alla pagina di modifica del profilo (un po' in stile Google).
Tutorial: mosaico “a pallini” tipo anni ’70 con Gimp

Nel tutorial di oggi vedremo come trasformare una foto colorata in una pixel-art originale, utile per creare stampe di grandi dimensioni specialmente quando la qualità dell'immagine iniziale non ce lo permette.
Iniziamo con un'immagine a scelta. Per questo tutorial suggerisco immagini particolarmente colorate perché molti dei dettagli si perderanno nel risultato finale.
Tutorial: creare “toppe” per i jeans con Gimp

Come annunciato nell'ultimo tutorial, quello che segue è un modo semplice e veloce per "cucire" toppe e scritte sui jeans. Ovviamente faremo tutto con Gimp, non sono molto bravo con ago e filo.
Per questo tutorial ci serviremo di alcune risorse facilmente reperibili nel web (o in questo sito), e nello specifico:
Tutorial: creare un tessuto tipo jeans da zero con Gimp

In quanti lavori di grafica capita di dover aggiungere un "effetto jeans"? Può valere per poster, locandine, manifesti. Per quanto mi riguarda fino ad oggi sono sempre andato a cercarmi qualche stock photo, oppure le foto me le sono scattate da me, ma nel tutorial di oggi vediamo come ottenere lo stesso effetto (quasi fotorealistico) con Gimp.
Per prima cosa creiamo un nuovo file immagine su cui lavorare. Userò la dimensione standard "640 x 480". Lo sfondo sarà blu (nel mio caso ho usato il seguente hex: #393a6e).
30 giorni per imparare HTML5 e CSS3

Oggi segnalo un importante serie di tutorial (della durata di un mese) che promette di insegnare il web design anche a chi di design è digiuno in soli trenta giorni. Il corso parte proprio da zero, ed è indirizzato anche a chi non ne sa nulla di web design. E per nulla intendo zero.
Le lezioni sono articolate in modo da non risultare troppo pesanti, le prime cercano di non "mettere troppa carne al fuoco" e si esauriscono in una decina di minuti al massimo, in seguito vengono poi introdotti i vari tag in base all'ordine di utilizzazione. Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto degli standard, all'accessibilità e a come interagiscono HTML e CSS.
Il formato nelle immagini

Tre fustini del formato "convenienza" ci introducono all'argomento odierno: i formati nel salvataggio delle immagini. E dopo aver parlato delle tecniche fotografiche, passiamo ai formati con cui possiamo salvare le nostre foto, o i nostri file. Per fortuna il mondo è vario, e varie sono le preferenze e le abitudini degli utenti. L'articolo che segue cerca di fare un po' di chiarezza sui formati, in che contesto è meglio usare l'uno o l'altro, e cosa cambia da un formato all'altro.
Oggi ho voluto tentare con il menu tipo Wikipedia, ma è solo un virtuosismo per fanatici di WordPress.
Fotografia: alcuni principi base

Quando parliamo di "fotografia" non parliamo solo di un vile processo meccanico mediante il quale la luce viene catturata da un sensore, convertita in impulsi elettrici, salvata su una memoria e resa disponibile alla visione. Certamente parliamo anche di questo, ma soprattutto di "composizione", in un certo senso di "arte".
Per la buona riuscita di una foto occorre tenere presente qualche piccola regola che se applicata ci darà il vantaggio di non dover trascendere dalla foto originale in post produzione.
Qualche plugin audio: LinuxDSP

I plugin sono dei moduli aggiuntivi che “collaborando” con il programma principale ne estendono le funzionalità. Prendiamo come esempio Firefox. Firefox è un browser web molto affidabile, molto sicuro (fra i più sicuri), che trae la sua forza anche dalla semplicità di installazione ed utilizzo dei plug-in di terze parti disponibili in gran parte sul sito ufficiale stesso.
Ma oggi parliamo di plugin sicuramente meno conosciuti, ed orientati alla produzione audio. Oggi parliamo di LinuxDSP.