Cookie

TheJoe.it Into the (open) source

14lug/112

Alarm-clock: Una sveglia per Linux

sveglia

Se non abbiamo voglia o tempo di configurare cron con il terminale, possiamo usare "alarm-clock", una sveglia con cui è possibile impostare degli eventi ad orari stabiliti per Linux.

"Alarm-clock" è un pacchetto piccolo e semplice già presente nei repository di Ubuntu e Fedora. Su Ubuntu si installa con il più classico:

$ sudo apt-get install alarm-clock



1lug/110

Il backup semplice con “Déjà Dup”

dejadup_logo

A quanto pare un'interfaccia semplice non sempre è sinonimo di mancanza di caratteristiche. Il software di cui parliamo oggi è Déjà Dup, un semplice tool sviluppato per Gnome, inizialmente solo per Fedora 13 e già adottato anche dalla prossima nascitura di casa Canonical Ubuntu 11.10.

Benché il software verrà rilasciato incluso ad Ubuntu 11.10, ciò non significa che non possiamo già installarlo ed usarlo. Tra l'altro è da tempo presente nei repository sia di Ubuntu che di Fedora.

13mag/110

“Livellare” il volume della nostra libreria MP3 con MP3Gain

gain

Con il breve consiglio di oggi parliamo di musica, o meglio di come semplificare un problema annoso di chi ha una vasta libreria MP3 in cui ogni brano è rippato ad un volume differente.

Quante volte ci è capitato di mettere il nostro lettore MP3 in riproduzione random e dover armeggiare ogni volta con il volume perché una canzone "spara", e l'altra non si sente? La soluzione c'è, e si chiama MP3Gain. MP3Gain è un programma open source il cui unico scopo è livellare (il termine tecnico corretto è "normalizzare") il volume di uscita di un file audio.

9gen/112

Anche Linux vanta un parco applicazioni “portatili”, ma è necessario?

linux-usb

Ormai da qualche anno il "portable software" o "x-software" è una realtà affermata, software che non necessita di installazioni, ma si avvia direttamente tramite un eseguibile. Tali software venivano scritti nativamente per "girare" sotto Windows, data la scarsa condivisione di dipendenze, e infatti è stato apprezzato dalla gran parte di tali utenti in rete, senza contare gli elogi di alcune delle principali testate giornalistiche IT online.

Di cosa si tratta sostanzialmente? In poche parole il "portable software" o "x-software" è software spesso open source, impacchettato, comprensivo di tutte le dipendenze necessarie al funzionamento che va semplicemente lanciato e non necessita di installazione. In poche parole potrebbe essere sufficiente all'interno del computer una directory principale contenente i collegamenti ai software portabili per non "sporcare" il registro di Windows, scongiurando possibili malfunzionamenti. Sono concepiti anche per l'utilizzo da dispositivi removibili, come cd o chiavette USB. Basta semplicemente avere il programma scompattato sulla chiavetta.

9mag/100

Linux4one: audio mancante all’accensione

acer_linux4one

Per chi ha un Acer Aspire One (AspirOne per i più) con Linux4One consiglio un'ottima guida presa dal forum di supporto.

Linux4one è un'ottima customizzazione di ubuntu, adattata all'Acer Aspire One, però non sempre le cose funzionano al primo colpo. La guida che riporto di seguito indica come rendere effettive le modifiche all'audio all'accensione, in modo che ad ogni riavvio l'audio sia come l'abbiamo lasciato.

2feb/102

Alien per convertire “deb” in “rpm” e viceversa

alien

Oggi vediamo un piccolo vademecum per il funzionamento di “alien”, un’applicazione che converte gli archivi “deb” per Debian in “rpm” per RedHat, e viceversa. Chiaramente disponibile solo per GNU/Linux. Nonostante sia un software stabile e regolarmente aggiornato, “aliennon dovrebbe essere utilizzato per l’installazione di pacchetti importanti per il sistema. Alien offre un’alternativa nel caso non esistessero i pacchetti compilati per la propria distribuzione, non è adatto a sostituire le librerie di sistema.

25gen/100

Puredyne: Una distribuzione per gli artisti, dagli artisti

Sono venuto a conoscenza da pochissimo di una nuova distribuzione GNU/Linux live completamente open source, basata su Ubuntu 9.10 e DebianLive completamente orientata alla produzione artistica. Puredyne.

puredyne.png

Negli ultimi anni sono nati molti progetti “per il multimedia” basati su GNU/Linux (per citarne alcuni fra i più conosciuti: 64studio, UbuntuStudio), tutti con le medesime caratteristiche. Non vorrei che anche questo progetto diventasse un enorme calderone in cui infilare ogni progetto multimediale, dall’editor di immagini, alla DAW, all’editor video. Se fosse così perderebbe gran parte della sua utilità.

Presto una recensione dettagliata dopo averla testata, per ora solo un progetto promettente, un’altro progetto promettente.