TheJoe.it Into the (open) source

11gen/170

VeraCrypt: il successore di TrueCrypt

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Nel 2009 scrissi un articolo sulla sicurezza. Ciò che di meglio riuscii a trovare online per criptare i propri file era TrueCrypt, ai tempi era un software sicuro e aggiornato. Non posso dire la stessa cosa a distanza di sette anni. Lo sviluppo si è arrestato nel 2014, ma una buona notizia c'è. Potrei consigliare una lista di software che facciano la stessa cosa, ma non farei altro che lasciare dubbi aperti e invitare la gente a spendere del tempo (tempo che io ho già speso). Per questo non mi dilungherò oltre e consiglierò un fork del progetto che ha avuto seguito fino ai giorni nostri. Si chiama VeraCrypt (l'ultima release a oggi è datata ottobre 2016).

3apr/150

Il software proprietario ti ama… come un parassita ama il suo ospitante

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Arrivo a questa riflessione dopo essere capitato sul sito di Adobe, alla pagina di vendita di Photoshop CC. Prendo il pretesto dello slogan di un software commerciale per arrivare a parlare del sistema scolastico. Nientemeno.

Nel footer della pagina di vendita di photoshop trovate un riquadro che recita "We love students & teachers"... e chissà perché.

20giu/130

M5S: abbiamo bisogno di un software open source

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Con l'articolo di oggi vado un po' fuori dal seminato, ma non voglio aprire un flame con oggetto il Movimento 5 Stelle, semplicemente mi limito a osservare la realtà dei fatti. Vedo oggi che hanno espulso tramite una votazione online, con il 65% di maggioranza, Adele Gambaro, una senatrice del M5S con la quale non ho legami di alcun genere. Forse non tutti sanno che se la Gambaro non volesse dimettersi potrebbe continuare a occupare la sedia che già occupa, benché coerenza voglia che lei si dimetta.

Il mio giudizio però non vuol'essere politico, ma solo una riflessione

11apr/121

Operare con Google docs, come se stessimo lavorando in locale

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Nell'articolo di oggi vediamo un piccolo hack per l'accesso ai nostri Google docs come se stessimo lavorando in locale. In pratica "monteremo" la cloud dei nostri documenti resa disponibile da Google in una cartella locale. Potremo navigare fra i file come in locale, rinominarli, spostarli, copiarli, tutto come se fossero sul nostro pc.

Il software che si occuperà della condivisione si chiama "google-docs-fs", un piccolo script in Python con le API di Fuse, disponibile per Linux e Mac.

13ott/110

Montare un dispositivo remoto in tunnelling con “sshfs”

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Parecchi articoli fa spiegai come fare a montare una macchina remota via FTP, in modo che il pc sul quale operiamo la veda come una directory locale. Il programma usato per stabilire la connessione fra le due macchine è impronunciabile: "curlftpfs". Oggi faremo la stessa cosa, ma il protocollo utilizzato sarà l'SSH. Troveremo diverse analogie con l'articolo sviluppato in precedenza, una su tutte l'impronunciabilità del software utilizzato: "sshfs".

Come buona parte del software utile, "sshfs" è installabile direttamente tramite repository. Sarà sufficiente cercarlo all'interno del tool grafico in uso alla distribuzione.

25feb/110

FocusWriter: un editor di testi per chi è troppo distratto

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FocusWriter è un programma pensato per chi vuole o deve sccrivere, ma non riesce a non disrarsi. È open source e reperibile in rete per tutti i sistemi operativi. Può capitare di dover necessariamente produrre dei testi, che siano la tesi di laurea, le pagine di un romanzo o la lista della spesa, e a qualsiasi ora si corre nel rischio che qualche notifica di Gmail, una icona troppo accattivante o il semplice menu del computer riescano a distoglierci dal lavoro principale.

28lug/100

FlickrEdit: un’applicazione per il backup del proprio flickr

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Oggi vediamo una rapita panoramica del software open source "FlickrEdit".

FlickrEdit altro non è che un applicativo scritto in Java che si logga nel nostro account Flickr e scarica le foto sul computer per uso personale o per ricaricarle (ad esempio in caso di attacco hacker).

25lug/100

Importare il formato “.ai” in Inkscape

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Molti di voi già conoscono Inkscape, il programma open source per eccellenza di grafica vettoriale, che con Scribus e Gimp definisce il pacchetto completo per la grafica su GNU/Linux. Se da un lato però è limitato nell'importazione / esportazione dei formati (non più di quanto lo sia Adobe Illustrator), dall'altro è sicuramente più versatile in quanto modulare.

I seguenti software permettono l'importazione del formato ".ai", proprietario di Adobe Illustrator.

3lug/100

Tutorial: effetto macchiato / bruciato con Gimp

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Il tutorial per oggi è venuto un po' per caso e un po' perché cercavo un altro effetto da applicare alla foto. L'effetto finale sarà la macchiatura della foto (macchie confondibili con segni di bruciatura) a mio avviso rispondente alla realtà, ma lascio giudicare gli utenti.

Per prima cosa apriamo una foto che si potrebbe prestare all'opera. La trasformeremo in pochi semplici passaggi.

20giu/101

Songbird cambia musica, non supporterà più GNU/Linux

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Una vera rivoluzione si è scatenata quando nel blog ufficiale di Songbird è comparsa la notizia che il player non supporterà più GNU/Linux.

74 trackback e 589 commenti la dicono lunga circa la soddisfazione degli utenti della comunità open source per tale scelta strategica. Praticamente tutti i commenti provengono da utilizzatori del player con GNU/Linux, che non si sono lasciati ingannare dal tono quasi trionfale del post: "Songbird canta una nuova melodia" associata all'immagine della mascotte di "Songbird" felice che se la canta e se la suona, la stessa che ho messo nell'articolo.