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TheJoe.it Into the (open) source

23set/110

Recuperiamo i file cancellati con Foremost

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Forse non tutti sanno che quando cancelliamo i file dai nostri dispositivi, essi non vengono cancellati, ma solo "nascosti" in attesa di essere sovrascritti, ed è proprio per questo che i file che noi crediamo cancellati possono essere recuperati (sempre se non sono già stati sovrascritti).

Foremost è un programma open source a riga di comando per Linux che recupera i file cancellati. È di estrema semplicità, presente nei repository e svolge senza fronzoli il suo lavoro. Come recita il sito, Foremost fu originariamente sviluppato per l'"Air Force Office of Special Investigation" degli Stati Uniti, e per il "centro informazioni studi e ricerca sicurezza e sistemi". Successivamente venne rilasciato il codice sorgente ed anche il grande pubblico potè beneficiare dei vantaggi offerti da Foremost.

19set/112

Cambiare l’intonazione di un file audio con Audacity

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Nel tutorial di oggi iniziamo ad addentrarci nel mondo dell'editing audio digitale. Iniziamo con un problema dalla soluzione semplice, problema che a molti sarà capitato di incontrare. Come cambiare l'intonazione di un file (o di una parte di file) audio senza perdita? La risposta è "non si può". Per cambiare l'intonazione è necessaria una piccola (risibile) perdita di informazione, impercettibile, ma è meglio saperlo.

Per questo tutorial useremo l'editor audio open source Audacity, ed useremo questo file audio.

Prima di tutto apriamo Audacity ed importiamo il file: "File" - "Importa" - "Audio".

1lug/110

Il backup semplice con “Déjà Dup”

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A quanto pare un'interfaccia semplice non sempre è sinonimo di mancanza di caratteristiche. Il software di cui parliamo oggi è Déjà Dup, un semplice tool sviluppato per Gnome, inizialmente solo per Fedora 13 e già adottato anche dalla prossima nascitura di casa Canonical Ubuntu 11.10.

Benché il software verrà rilasciato incluso ad Ubuntu 11.10, ciò non significa che non possiamo già installarlo ed usarlo. Tra l'altro è da tempo presente nei repository sia di Ubuntu che di Fedora.

29giu/110

Shell: Scaricare un sito con wget

shell

Nell'articolo di oggi vediamo come si scarica un sito per intero con il comando "wget".

Wget è un download manager open source, incluso nelle principali distribuzioni Linux. Si tratta di un tool a riga di comando, del quale esiste una gui per Gnome ("gwget") e una gui per Windows ("wgetGUI"). Oggi vediamo qualche semplice istruzione, ma per chi vuole approfondire il manuale è sempre disponibile digitando da terminale "man wget".

26giu/112

Cambiare lingua a Firefox

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Con l'ultimo aggiornamento di casa Mozilla, la mia volpe informatica (o forse dovrei dire "il mio panda rosso") è tornato a parlare in inglese. Non so perché ciò sia accaduto, è probabile che i langpack non siano stati inclusi negli aggiornamenti rilasciati da Canonical, sta di fatto che per tornare all'italiano i passaggi sono pochi, semplici e (spero) chiari.

  • Per prima cosa occorre andare sul mirror di Mozilla, che essendo open source è sempre disponibile sulla rete,
24giu/117

Effetti luce alle immagini con Gimp e il pack “Lomo Light Leaks”

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Oggi segnalo un sito interessante da cui prendo spesso ispirazione per la stesura dei miei tutorial. Il sito è PhotoShopTutorials.ws, e come potrete facilmente intuire dal nome del dominio è un sito pieno di risorse per PhotoShop, utilizzabili per la maggior parte dei casi anche con Gimp.

Oggi vediamo il "Lomo Light Leaks" pack, una collezione di effetti da aggiungere alle proprie foto per farle sembrare antiche. In pratica si  tratta di 71 immagini differenti con l'effetto "flare" o riflesso lenti. Per applicare l'effetto alla foto desiderata è sufficiente aprire il "Light Leak" come un nuovo livello sovrapposto all'immagine principale e cambiarne la modalità da "Normale" a "Schermo". Consiglio anche di ridimensionare il "Leak" da applicare alle dimensioni dell'immagine principale.

13mag/110

“Livellare” il volume della nostra libreria MP3 con MP3Gain

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Con il breve consiglio di oggi parliamo di musica, o meglio di come semplificare un problema annoso di chi ha una vasta libreria MP3 in cui ogni brano è rippato ad un volume differente.

Quante volte ci è capitato di mettere il nostro lettore MP3 in riproduzione random e dover armeggiare ogni volta con il volume perché una canzone "spara", e l'altra non si sente? La soluzione c'è, e si chiama MP3Gain. MP3Gain è un programma open source il cui unico scopo è livellare (il termine tecnico corretto è "normalizzare") il volume di uscita di un file audio.

25feb/110

FocusWriter: un editor di testi per chi è troppo distratto

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FocusWriter è un programma pensato per chi vuole o deve sccrivere, ma non riesce a non disrarsi. È open source e reperibile in rete per tutti i sistemi operativi. Può capitare di dover necessariamente produrre dei testi, che siano la tesi di laurea, le pagine di un romanzo o la lista della spesa, e a qualsiasi ora si corre nel rischio che qualche notifica di Gmail, una icona troppo accattivante o il semplice menu del computer riescano a distoglierci dal lavoro principale.

18feb/115

I migliori editor HTML non commerciali per Linux

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Chiunque abbia mai provato a creare piagne HTML con Linux si sarà certamente scontrato con la carenza di software WYSIWYG sviluppati ad hoc per il nostro sistema operativo preferito. Fortunatamente oggi questo "gap" viene colmato solo in parte grazie allo sviluppo di alcuni programmi open source che tentano di sopperire alla mancanza di uno sviluppo di Dreamweaver (o alternative pur sempre commerciali) su piattaforma Linux, ma per molti versi siamo ancora lontani dall'aver raggiunto l'usabilità di Dreamweaver o simili.

Oggi vediamo alcuni dei migliori software per l'editing WYSIWYG sviluppati nativamente per Linux. Ringrazio il blog web distortion per i consigli che riporto tradotti di seguito.

15feb/113

Importare tracciati da Inkscape a Gimp

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Chiunque sia dotato di onestà intellettuale non esiterebbe ad affermare che il livello di interoperabilità raggiunto dalla suite di Adobe (il modo con cui si interfacciano fra loro i programmi) è di gran lunga superiore rispetto alle alternative open source. Un esempio è l'importazione dei tracciati da Illustrator a Photoshop, possibile mediante il più classico dei copia - incolla.

L'articolo di oggi, però, non vuole essere una critica alla mancanza di comunicazione fra gli sviluppatori dei diversi progetti open source, vuole invece dimostrare come sia possibile (in un modo forse leggermente più lungo) la stessa operazione di importazione tracciati fra Inkscape e Gimp.