TheJoe.it Into the (open) source

22gen/140

Abilitare il plugin “zen coding” su gedit

zen-coding

Per chi non lo sa, gedit è l'editor di testo per eccellenza di qualsiasi distribuzione Linux basata su Gnome. È preinstallato sulla maggior parte delle distribuzioni Linux, ad eccezione di quelle basate su window managers diversi da Gnome (Kde, xfce, enlightenment, ecc.). Serve soprattutto per l'editing delle configurazioni nei file di sistema, ma supporta un gran numero di linguaggi di programmazione ed è espandibile con i plugin dedicati.

Per questo motivo, prima di usare Brackets, ho usato Gedit anche per l'editing di HTML e CSS.

Questo è gedit.

14dic/130

Bottoni usando solo i CSS

css-codice

Nell'articolo di oggi vediamo come trasformare una semplice form, con un bottone non formattato in un'altrettanto semplice form con un bottone formattato. Tutti i colori, i gradienti e le ombreggiature saranno "costruite" usando le regole CSS relative alla versione 3. Queste poche regolette sono da prendere un po' con le pinze, perché funzionano perfettamente con i browser basati su Webkit (Safari, Konquerror, iPad/iPhone) e Gecko (Firefox e simili), ma sono inutili su tutte le versioni

10giu/130

CSS: rimuovere il bordo “a puntini” dei link

outline_ico

Nell'articolo di oggi vediamo una semplice regola CSS, già presente in molti CSS Reset. Sto parlando della proprietà "outline". Se la regola "outline" non viene impostata il browser visualizzerà un riquadro puntinato attorno a ogni link cliccato. L'impostazione di default è questa perché si è pensato anche a chi usa il tasto TAB per navigare, e senza bordatura perderebbe il focus senza più capire su che link è capitato. Sto pensando anche a chi non può usare il mouse per difetto visivo. Rimuovendo la bordatura renderesti il sito inaccessibile a questi ultimi.

4mag/130

CSS: la proprietà “z-index”

aces

Oggi vediamo una importante proprietà dei CSS, ereditata anche dall'ultima versione, i CSS3. Sto parlando (come si sarà intuito dal titolo) della proprietà "z-index".

Le proprietà "height" e "width" impostarenno altezza e larghezza, mentre "z-index" ci serve per spostare gli elementi nella terza dimensione di profondità (o asse "Z"). La terza dimensione è perpendicolare allo schermo e sarà di più facile comprensione per chi conosce programmi che prevedano l'utilizzo dei livelli.

Immaginiamo lo schermo come un tavolo sul quale appoggiare alcune carte da gioco, in questo modo:

17set/125

Javascript: aprire automaticamente link esterni in una nuova finestra

javascript

L'articolo di oggi è un piccolo consiglio sui link per avere un sito conforme alle norme w3c(1). Questa procedura è valida nel caso stiamo usando la versione "XHTML 1.0 Strict", un po' datata, ma sempre valida se dichiarata nel tag "HTML" del sito.

Il designer web ha diversi modi per impostare l'apertura di un dato link in una nuova pagina (o nuovo tab) del browser. Il primo ad essere implementato è stato l'inserimento dell'attributo "target='_blank'" all'interno del tag di riferimento ai link "<a>". Questo è il modo più semplice di aprire un link in una seconda finestra, ma sfortunatamente non risponde agli standard w3c.

21nov/112

30 giorni per imparare HTML5 e CSS3

30dayz

Oggi segnalo un importante serie di tutorial (della durata di un mese) che promette di insegnare il web design anche a chi di design è digiuno in soli trenta giorni. Il corso parte proprio da zero, ed è indirizzato anche a chi non ne sa nulla di web design. E per nulla intendo zero.

Le lezioni sono articolate in modo da non risultare troppo pesanti, le prime cercano di non "mettere troppa carne al fuoco" e si esauriscono in una decina di minuti al massimo, in seguito vengono poi introdotti i vari tag in base all'ordine di utilizzazione. Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto degli standard, all'accessibilità e a come interagiscono HTML e CSS.

1nov/110

HTML: lista numerata disordinata

HTML_Icon_Final

Il consiglio di oggi è veloce e (si spera) utile. A volte mi capita di scrivere alcuni articoli divisi in sezioni. Fin'ora non mi sono mai posto il problema di assegnare ad ogni sezione un numero progressivo (come accade con i capitoli). Oggi mi sono posto il problema. Questa procedura può essere utile ad esempio quando vogliamo inserire un piccolo menù all'inizio dell'articolo che richiami la sezione elencata (tipo Wikipedia). Vediamo come fare.

Il codice HTML classico per l'elenco numerato è il seguente:

<ol>
   <li>Testo di prova 1</li>
   <li>Testo di prova 2</li>
</ol>
9set/110

HTML Purifier per “purificare” l’HTML

bglogo

Oggi vediamo un programmino in PHP pronto all'uso che ben si adatta a qualsiasi delle nostre pagine web. Si tratta di HTML Purifier una comune libreria PHP, che ripulisce il codice HTML delle pagine date togliendo tutti i tag e i markup inutili, che spesso appesantiscono la pagina. Inoltre rende il codice delle nostre pagine sicuro (sto pensando a siti dinamici: WordPress, Joomla, Drupal, ecc.) contrastando in modo efficace gli attacchi di tipo XSS (Cross-site scripting).

Per chi vuole usare HTML Purifier a mano il funzionamento è più che ovvio; scaricato ed estratto il pacchetto dovremo dare i permessi di scrittura alla cartella /HTMLPurifier/DefinitionCache/Serializer:

18mag/111

È nato BlueGriffon, un editor HTML basato sul motore rendering di Firefox

logo_bluegriffon

Non molto tempo fa si parlava di KompoZer: un editor HTML nato dal codice abbandonato di NVU, che era nato dal codice abbandonato di Mozilla Composer e di Netscape Gold. Dal 10 maggio, invece nasce BlueGriffon, un'altro fork del progetto rilasciato sotto tripla licenza: "Mozilla Public License 1.1", "GNU General Public License Version 2" e "GNU Lesser General Public License Version 2.1". Il primo annuncio sul sito ufficiale (datato 30 settembre di due anni fa) recita queste parole:

22apr/112

Alcuni metodi per contrastare le mail di SPAM

spam

La vignetta satirica di oggi, di Randy Glasbergen ci introduce al problema della SPAM, una vera piaga che affligge internet. In alcune recenti statistiche la percentuale di spam su tutte le mail inviate ogni giorno raggiunge l'82%, e non è difficile stilare una statistica sulla propria casella mail personale. Ad esempio il 21 aprile ho ricevuto otto mail di spam... e otto mail "buone". La metà.

La piaga della spam è anche dovuta al poco controllo dei provider "troppo economici", o alle leggi di alcuni Paesi troppo "libertine" che non impongono controlli ai provider. Ma a tutto c'è una soluzione, anzi ce ne sono diverse. Qualche tempo fa mi è capitato di dover includere un indirizzo mail in chiaro fra le pagine di un sito. Scrivere l'indirizzo mail in chiaro equivale a dire: "sono qui per ricevere SPAM", così mi sono documentato e le soluzioni sono molteplici.