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TheJoe.it Into the (open) source

8lug/130

Icone sociali basate su font… ma intelligenti

bubble

Oggi parliamo di font e web, anzi... parliamo di un modo semplice di utilizzare nelle nostre pagine un font grafico a cui corrisponderanno le icone sociali (Facebook, Twitter, Flickr e così via), integrando così l'articolo di circa sei mesi fa sui set di icone sotto forma di font.

Il font di oggi ha come particolarità il fatto di essere semplice da includere, anche più dei set di icone di cui parlavo sei mesi fa. Si chiama "Mono Social Icon Font", e un esempio live (vale più di mille parole) lo possiamo vedere alla pagina del progetto. Nel campo compilabile (aprendo il sito il focus è già sul campo) proviamo a scrivere uno qualsiasi dei nomi accanto alle icone sottostanti ("circleaboutme", "circlebebo", ecc).

16mar/133

Redacted: il font che sostituisce il “lorem ipsum” #2

blokk text

Continua la saga sui font adatti ai wireframe, in questo articolo vediamo Redacted, un font chiaramente ispirato a Blokk (di cui si è parlato nel precedente articolo), ma con una differenza: la possibilità di scegliere un layout a blocchi, la scrittura a mano o la scrittura a mano in grassetto.

22giu/122

Font old-style affascinanti

world_typo

Proprio oggi stavo dando un'occhiata a un vecchio libretto manuale di cocktail, sarà stato stampato intorno agli anni settanta e mi hanno molto incuriosito le foto: meravigliose. Un'altro aspetto che ha catturato, quello di cui vorrei parlare oggi, sono invece i font utilizzati. Se fosse un libro recente (anche fino a 20 anni fa) con tutta probabilità sarebbe stato utilizzato il Times o l'Arial, in questo caso in particolare invece sono stati utilizzati tre caratteri singolari: uno per il titolo, uno per gli ingredienti e un altro per il corpo.

11dic/100

WhatTheFont! cerca le font da un’immagine

myfonts_logo

Qualche post fa mi sono occupato di TinEye, un sito che indicizza tramite il proprio crawler le immagini dell'intero web, tramite un algoritmo conserva la mappatura delle immagini che trova e, se interrogato, dopo l'upload o la segnalazione dell'URL di un'immagine è in grado di restituire tutti i siti che la contengono (o almeno tutti i siti da lui indicizzati).

16nov/100

Linux e font

loremipsum

In questa guida mi occuperò di spiegare alcune piccole cose ai nuovi utenti di GNU/Linux. Chi proviene dal mondo Microsoft sarà abituato a dover armeggiare con font e caratteri vari in modo del tutto irrazionale. I creatori di Windows XP si pregiano di aver rilasciato un software semplice da utilizzare, ma in realtà (come vedremo) non sempre lo è. Un esempio è l'installazione dei caratteri. Per installare un font su XP è necessario andare nella cartella "caratteri", cliccare su "File" - "Installa nuovo tipo di carattere" e finalmente scegliere da un file manager il font scaricato che vogliamo installare.

Questa procedura va ripetuta tutte le volte che dobbiamo installare un differente font. Se avessimo 100 font da installare dovremmo ripetere la procedura 100 volte. Alla faccia della semplicità.