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Cambiare i dpi/ppi di un’immagine con Gimp

schema_dpi

Spesso mi capita di dover creare delle immagini che fungano da separatore di contenuto all'interno delle stampe, oppure alcuni semplici effetti grafici creati con i tracciati, o con le lettere. Sto pensando a qualcosa di molto semplice, che sicuramente anche nei vecchi libri di scuola siamo stati abituati a vedere senza rendercene conto.

Ogni tanto però, mi capita di creare la nuova immagine, salvarla, ed a lavoro ultimato accorgermi che i dpi sono troppo bassi perché quelli che Gimp applica di default sono 72, ottimi per il web ma troppo poco dettagliati per una stampa di qualità. Oggi vediamo come aumentare i dpi di un'immagine che abbiamo già salvato con Gimp a 72 dpi, e portarla a 300 (ottimo per la stampa).

Per saperne di più...

da wikipedia
Per "dpi" si intende "Punti Per Pollice" (Dots Per Inch). Si tratta della quantità di informazioni grafiche che possono essere rese da un dispositivo di output quale una stampante grafica, un plotter, un RIP o uno schermo. Con il DPI si esprime la quantità di punti stampati o visualizzati su una linea lunga un pollice (circa 2,54 cm). Generalmente ad un valore più elevato corrisponde una risoluzione maggiore ed una migliore resa sulle linee inclinate.

Inizio subito col dire che ovviamente l'immagine finale sarà più piccola rispetto all'originale. Tanto più piccola quanto più grande sarà il dettaglio. È una proporzione inversa : "72" (i dpi iniziali) sta a "300" (i dpi finali) come "x" (le misure che otterremo) sta a "15cm" (le misure iniziali).

Poniamo il caso che abbiamo una immagine di 17cm di altezza a 72dpi la proporzione da applicare sarà 72 : 300 = x : 17. E il risultato sarà 4,08cm, circa un quarto del valore iniziale.

Per cambiare la risoluzione dell'immagine è sufficiente andare su "Immagine" - "Scala immagine" e cambiare i valori di "Risoluzione x" e "Risoluzione y".

scala_img

È anche possibile configurare Gimp perché salvi automaticamente le immagini a 300dpi. Nel menù "Modifica" - "Preferenze" sotto il tab "Immagine predefinita" basterà passare da 72dpi alla qualità che preferiamo.

preferenze_gimp

About

Mantengo questo blog a livello amatoriale dal 2009. Sono appassionato di grafica, tecnologia, software Open Source. Fra i miei articoli non sarà difficile trovarne circa la musica, ed alcuni di riflessioni personali, ma preferisco indirizzare la linea del blog principalmente verso la tecnologia. Per informazioni contattami.

Commenti (8) Trackback (0)
  1. Grazie. Gimp senza studiarlo, ti fa impazzire.

  2. ottimo articolo, era proprio quello che stavo cercando

  3. Non capisco però il dubbio dello “scala immagine”.

    In realtà le riadatta immediatamente. Se cambi il valore “Risoluzione X” (di default è linkato a “Risoluzione Y”) cambia automaticamente anche “Larghezza” e “Altezza” della “Dimensione immagine”. Non capisco la tua perplessità.

  4. Ciao Giulio e grazie del commento.
    Veniamo a noi. La Canon 5D è una full frame, ciò significa che ha un sensore più grande (con più pixel) rispetto ai sensori delle reflex di fascia inferiore. La massima risoluzione della 5D (leggo su wikipedia) è 5.616 x 3.744.

    Apriamo Gimp, creiamo una nuova immagine ed inseriamo le due dimensioni. Selezioniamo “Opzioni avanzate” e cambiamo i dpi in 300.

    Si apre una immagine bianca, con le dimensioni in pixel. Alla base inferiore del foglio troveremo il fattore di scala (nel mio caso 18,2%) e un menù a tendina in cui è possibile scegliere fra pixel, pollici, millimetri, ecc. Scegliamo “centimetri” e posizioniamo il mouse nell’angolo inferiore destro.

    Le coordinate che appariranno accanto al menù a tendina saranno “47,55 x 31,70″ centimetri. Questa è la massima risoluzione a 300dpi che ti può dare una Canon 5D.

    Interpolare non è demoniaco, ma va usato con criterio. Tutto dipende dal lavoro che vuoi realizzare. Se vuoi stampare la foto su un cartellone pubblicitario di svariati metri è meglio creare un’immagine vettoriale dell’originale. Se devi fare dei manifesti 50×70 puoi interpolare, ma ti consiglio di non interpolare, e studiarti una grafica complementare alla foto. Per interpolare ci sono diversi metodi, c’è anche un tool interno al core di Gimp, ma il massimo del risultato lo raggiungi con un plugin di cui parlerò nel prossimo tutorial.

    Insomma, tutto è possibile, ma dipende da ciò che cerchi.

    • Ciao, mi servirebbe aiuto, dovrei mandare in stampa dei calendari, ma mi chiedono un formato di immagine che io non riesco proprio a far coincidere, mi potresti aiutare?
      loro vogliono 330×195 mm per 300 dpi con gimp come diavolo faccio?

      • Ciao Roberto,
        non è complicato.

        Una volta aperto Gimp cliccherai su “file” – “nuovo” per creare una nuova immagine.

        Nei campi “larghezza” e “altezza” inserirai le dimensioni (dovrai selezionare i “mm” anziché i “px” dal menù a tendina).

        Nel campo risoluzione subito sotto dovrai inserire 300,00.

        Se hai altri dubbi scrivi pure! E grazie per il commento!

  5. ciao!
    molto chiaro e ben fatto.

    però potrei farti una domanda?

    io ho una canon 5d da 12 megapixel, e vorrei stampare un 50 x 70!
    mi sono comprato una fullframe perché prima avevo stampato 50×70 con una sony 230 (con pasc) e il risultato faceva schifo!

    ti volevo chiedere se interpolare con gimp può essere utile ai fini di una grande stampa!
    e come cavolo si fa?=) lo sto usando ma quando mi appare la finestra “scala immagine” con i dati entro in confusione,ho seguito i tuoi consigli ma quando metto 300 dpi non dovrebbe riadattare anche le misure ?appunto perché passa da 72dpi a 300?non capisco il passaggio!
    e poi se devo anche modificare le dimensioni di stampa?

    ciao joe e grazie!

  6. Chiarissimo, grazie


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